Bismarck, il rompighiaccio dei Fortissimi

Caporetto per la Gemonese, travolta dai Fortissimi. A destra, gli juniores della Reanese.

Tripletta del ghanese nel primo acuto stagionale degli udinesi contro la Gemonese

Ci avranno anche messo tre mesi, ma dopo nove sconfitte consecutive, i Fortissimi hanno finalmente piazzato il primo acuto e lo hanno fatto in grande stile, con un roboante 7-1 inflitto a una Gemonese apparsa ancora una volta dimessa. L’undici di Vittiullo ha dominato l’incontro per tutti i novanta minuti senza lasciare scampo agli avversari e mettendo cos» fine ad un filotto che definire preoccupante è poco.

L’ultimo posto in classifica resta, cos» come i 39 gol sin qui subiti, ma i miglioramenti messi in mostra dagli udinesi sono palesi. Evidenti segni di ripresa si erano già intravisti nel precedente match contro la Buiese quando erano state soprattutto le eccellenti prove di Calligaro, Rizzi e Durigon a lasciare al palo i giallorossi: “Il fatto è che, nonostante le cose siano migliorate negli ultimi anni, lavorare in via Riccardo non è facile. Ci sono tante situazioni strane da affrontare quotidianamente e anche per i ragazzi non è facile rendere al meglio”, commenta il tecnico degli udinesi. “Quest’anno si era costruita una buona squadra, ma poi è arrivato il Palmanova e si ha portato via molti ragazzi. In questi mesi abbiamo giocato tante partite in 9, con giocatori anche fuori ruolo e che non si presentavano nemmeno agli allenamenti tanto erano sicuri del posto da titolare. Ora ci siamo rinforzati con degli ottimi innesti e sono convinto che nel girone di ritorno si vedranno i veri Fortissimi. Un obiettivo? Il gap dalle prime è ormai incolmabile, ma il sesto posto è sicuramente alla nostra portata. Il vero banco di prova sarà il recupero di domenica contro il Pro Fagagna: se confermeremo quello che abbiamo fatto vedere contro la Gemonese, allora vorrà dire che siamo pronti per la scalata”. Tra gli udinesi in grande evidenza il capitano, il ghanese Bismarck, autore di una tripletta contro i giallorossi di Vuanello: “E’ un gran trascinatore, con lui in campo abbiamo una marcia in più”, ammette Vittiullo.