Chivas e Curitiba in finale al Trofeo Rocco

La formazione del Chivas Guadalajara, finalista del Rocco
La formazione del Chivas Guadalajara, finalista del Rocco
La formazione del Chivas Guadalajara, finalista del Rocco

Sarà Chivas-Curitiba l’inedito atto conclusivo del 28esimo Trofeo Nereo Rocco di Gradisca. La finalissima del Mundialito che per una settimana ha appassionato gli sportivi di tutto il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, l’Austria e la Slovenia questa sera (stadio “Colaussi”, 20, arbitra Candussio di Cervignano) vedrà contrapposte due scuole calcio verosimilmente molto differenti fra loro.

Le due squadre si erano già affrontate nel girone eliminatorio (era finita 1-1). I centramericani hanno letteralmente dominato la semifinale con gli sloveni del Koper, in cui si è giocato quasi a una porta sola. Predominio territoriale che è sfociato nel palo di Alvarez e infine nella rete di testa decisiva di Soto.

Capocciata decisiva anche nell’altra semifinale, con il Curitiba che estromette i campioni uscenti cileni del Colo Colo (irriconoscibili) grazie a un’incursione aerea del difensore brasilero Fernando Dinis.

Da un lato dunque i messicani del Chivas, formazione quadrata che fa della “garra” ma anche del gioco palla a terra la sua cifra stilistica. Dall’altra i più fantasiosi brasiliani del Curitiba, che ripropongono quella tradizione del “futebol bailado” che a Gradisca ha già mietuto molti successi con Cruzeiro, San Paolo e soprattutto Atletico Mineiro. Prima della finalissima, alle 18, esibizione fra le formazioni Primavera del Chiasiellis e della Graphistudio Tavagnacco di calcio femminile.