De Anna-gol: Giovanissimi in finale al Torneo delle Regioni!

Andrea De Anna ha risolto anche il match con l'Umbria
Andrea De Anna ha risolto anche il match con l’Umbria

Prima i rigori, poi l’Umbria: Giuseppe Vacca sfata il secondo tabù di fila, batte la formazione di Parbuoni e con i Giovanissimi si giocherà domani a Marano Lagunare – contro la Campania – la finalissima per replicare il successo di Petric due anni fa in Basilicata e riportare, sotto il cielo di casa, il titolo di campioni d’Italia Giovanissimi in Friuli Venezia Giulia.

Solito De Anna show, quello ammirato a Sevegliano, ma soprattutto una prestazione corale di squadra dei baby portacolori regionali che hanno dimostrato, oltre alle ormai note qualità tecniche e tattiche, anche una capacità di tenuta e di sofferenza davvero da grande squadra. Le tossine accumulate dai ragazzi nei muscoli dopo quattro gare in cinque giorni si fanno sentire, ma Friuli Venezia Giulia e Umbria sono due squadre che sanno giocare a calcio. Meglio i padroni di casa in avvio di match con Giabbai che, al 5′, calcia fuori di poco. La replica dei ragazzi di Parbuoni passa per i piedi del futuro milanista Capanni che, quattro minuti dopo, dalla media distanza sfiora il montante alla destra di Di Giusto.

All’11’ sgroppata meravigliosa di De Anna lungo l’esterno, palla indietro per l’accorrente Del Piero la cui botta a colpo sicuro è murata in extremis da Calderini. Sono i padroni di casa a reggere il pallino del gioco e, al 14′, è sempre il gioiellino di scuola Sacilese a pennellare su punizione una traiettoria su cui Forte manca la conclusione a due passi dalla porta umbra. Il vantaggio dei portacolori regionali è nell’aria e si materializza al 28′ quando Tomat anticipa Ubaldi e fa ripartire il Friuli Venezia Giulia, Forte triangola al bacio con De Anna e lancia il bomber pordenonese in campo aperto verso Cucchiararo: sinistro dolcissimo e palla nel sacco. 120 secondi dopo, quindi, è Forte ad avere la palla buona per chiudere i conti, ma il “puntero” del Trieste Calcio alza troppo il lob all’altezza dell’area piccola. La reazione della formazione di Parbuoni sta tutta nel mancino di Castrichini che, al 33′, trova attento Di Giusto.

Dall’intervallo l’Umbria rientra con due volti nuovi – Buono e Bianchini – e ad inizio frazione preme nella metà campo locale anche se soffre, e parecchio, le ripartenze friulane. Come quando, siamo al 12′, De Anna si beve Calderini sulla sinistra e, da posizione defilata, trova Cucchiararo sulla propria strada prima che Menegaldo si immoli per fermare il tap-in di Giabbai. L’undici di Vacca gioca, e bene, negli spazi e al 16′ sempre De Anna, imbeccato ancora una volta da Forte, non chiude i conti per questione di centimetri. Sessanta secondi dopo, invece, è Antonini a far scorrere un brivido freddo lungo la schiena di Di Giusto quando, dai 25 metri, si inventa un sinistro al volo che esce davvero di niente.

E il portierino del Tolmezzo è letteralmente strepitoso ad alzare sulla parte destra della traversa, al 29′, la girata sottomisura, sugli sviluppi di un angolo, di Bianchini tenendo a galla la formazione di Vacca che, al 32′, in transizione porta il neoentrato Lutman ad impegnare Cucchiararo senza, però, trovare il punto del 2-0. Non la chiude il Friuli Venezia Giulia, ma questa volta importa poco perché, a differenza della gara di Rivignano, questa volta i cinque minuti di recupero non regalano brutte sorprese. Si va a Marano per giocarsi il titolo di campioni d’Italia. (Fonte lnd.it)