Il Coritiba vince il Trofeo Rocco

La formazione del Curitiba
La formazione del Curitiba

Il Coritiba riporta in Brasile il Trofeo “Nereo Rocco”. Cinque anni dopo l’ultima affermazione brasilera, quella del Mineiro, vince l’inedita finale coi messicani del Chivas la concreta formazione paranaense, poco spettacolare forse, ma sicuramente organizzata e concreta al punto giusto.

Bussano per primi i messicani, propositivi e palla a terra: al 5’ è Solorzano a provare la rasoiata di destro, palla a lato. Il Coritiba attende sornione ma quando parte in velocità fa male: si vede per due volte Allan, al 6’ e al 9’, con due tentativi di testa innescato da Thiago. E’ una sfida aperta: al 12’ Solorzano fugge sulla destra e centra per Granados, che fa sibilare a lato il suo destro. Ancora Coritiba al 18’: Gudino deve respingere la velenosa conclusione di Thiago. E’ una gara divertente: sul ribaltamento Contreras a tentare la conclusione di giro, cogliendo l’esterno della rete. Bella, alla mezz’ora, la combinazione rapida fra Granados e Alvarez, con palla che ancora una volta sibila a lato dal limite. Al 36′ il vantaggio: tacco sulla destra di Evandro a smarcare l’accorrente Hadrian, che di sinistro con una sassata trafigge l’esterrefatto Gudino.

Nella ripresa le due contendenti calano un po’ il ritmo. Bisogna attendere il 18’ per rivedere un tiro in porta: intelligente il tocco di Hadrian che allarga per Cezar, ma la botta di destro termina alta sulla traversa. Poco dopo Gudino deve distendersi sul tentativo dello stesso Cezar. Prova a reagire Solorzano, un tipetto alla Guarin, ma il suo mancino è telefonato e non impensierisce Gabriel. Al 26’ Gudino tiene ancora in piedi la baracca: intelligente palla arretrata dalla destra di Thiago per Malinovski, para di piede l’estremo messicano. Pare finita, quando il Chivas si aggrappa a Solorzano, che pescato in area dalla destra da Virgen, trova la splendida coordinazione per insaccare con un gran mancino il gol che trascina la sfida ai supplementari. Tira aria di calci di rigore, quando il Trofeo spicca il volo verso lo stato di Paranà: è Fernando Dinis a girare in rete una punizione di Rusch con la complicità di Gudino.