Il Giappone vince il Torneo delle Nazioni di Gradisca

giappone trofeo rocco1Il Giappone iscrive per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro del Torneo delle Nazioni di Gradisca. E’ la prima formazione asiatica a trionfare al Mundialito, 10 anni dopo l’affermazione della Corea del Sud (ma allora club e nazionali disputavano lo stesso trofeo). Un’affermazione, quella dei “nipotini” di Zaccheroni, arrivata con pieno merito.

Questa è la squadra che la federazione nipponica fra due anni vuole portare ai Mondiali under 18: quando si dice la programmazione. Per i figli del Sol Levante una gara praticamente perfetta, in totale controllo, ottimo palleggio e tattica rigorosa. Niente da fare per la Croazia, che questo torneo lo aveva già vinto in due occasioni. Al 2’ il primo tentativo è dei croati: Lovren mette in difficoltà Takagi che gli regala il pallone sulla destra, Abe deve respingere.

Poi inizia ad emergere l’impressionante organizzazione, possesso palla e movimento vorticoso dei nipponici: a dettare i tempi sono il geometra Sasaki, Goddard (il ragazzo gioca già nel Tottenham) e soprattutto il “falso” centravanti Saito, che smista palloni interessanti per gli inserimenti dei compagni. Come al 6’, quando chiama Kamata alla percussione sulla sinistra ma sulla palla arretrata è decisiva la respinta di un difensore croato. Al 12’ ancora Kamata prova il jolly dai 30 metri senza successo. Al 18’ tenta la rasoiata Goda, con palla che si spegne sul fondo. Il gol ormai è nell’aria e puntuale arriva dopo un pallone recuperato da Kawakami che innesca Goddard, il cui mancino chirurgico infila l’angolino alla sinistra di Nevistic.

Il tecnico croato Vranjes prova a mischiare le carte (due cambi già nel primo tempo) ma la sostanza non muta granchè, con l’ottimo possesso palla dei ragazzi del Sol Levante a raggiungere percentuali davvero imponenti. Attorno al 20’ la Croazia con rabbia ci prova con le percussioni di Budalic e Lukanovic, ma in qualche modo i nipponici –ora più stanchi – sbrogliano non senza affanno. La pressione dei ragazzi di Vranjes cresce, anche se di palle pulite per insidiare Abe non ne costruiscono molte. La migiore capita sui piedi di Lukanovic, ma Abe è attento e respinge. E così poco dopo arriva la resa dei conti: Oagwa fugge sulla mancina e centra un gran pallone su cui irrompe di destro Sakai con un diagonale che si infila prepotente sul palo lungo. E’ la resa croata, il Giappone è sul tetto del Mundialito.

Oggi sono in programma le semifinali del Trofeo Rocco per squadre di club: Koper-Chivas (Sevegliano, ore 20) e Colo Colo-Curitiba (Monfalcone, stadio Comunale, ore 20).