Il pagellone degli Allievi regionali

La formazione Allievi del Pordenone
La formazione Allievi del Pordenone

PORDENONE 9,5 – I neroverdi trionfano per la terza volta consecutiva, a dispetto di infortuni e di ‘promozioni’ nella squadra seniores. Stagione dominata, meno rispetto a quelle passate: però, nel momento chiave, quando altri calavano, l’undici di Mian ha messo la freccia dall’alto di una preparazione migliore, e di individualità in grado di risolvere le situazioni più spinose. Anche due ko nel girone Elite, ma la differenza l’ha fatta il reparto offensivo: 41 reti all’attivo, nessuno ha segnato così.

ANCONA 9 – Resta un qualche rammarico in casa udinese per un titolo regionale che non è parso fuori dalla portata della compagine guidata da Ernesto Candon. E, infatti, se l’è giocata fino all’ultimo turno l’Ancona, protagonista di un finale di stagione super, nel quale i biancazzurri hanno messo in mostra il loro potenziale. Fatali sono stati i punti persi nella prima parte dell’Elite, pagando dazio alle assenze. C’è tanto di buono nella formazione udinese: e diversi sono i ragazzi destinati a tentare di sbarcare nel calcio che conta. La ciliegina? Nessuna difesa ha subito meno reti di quella, decisamente aitante, dell’Ancona.

BEARZI 9,5 – La creatura di Maurizio Bassi è diventata una sorta di caso tanto è riuscita a entusiasmare inizialmente per il gioco scintillante che ha saputo proporre e, in seguito, anche per la crescita a livello agonistico e caratteriale che ha permesso ai ‘piccoli’ e giovani gialloblù di sognare anche il titolo regionale. La frenatina finale, con tanto di terzo posto, poco o nulla toglie ai meriti di una formazione che il prossimo anno, se non verrà smembrata, potrà davvero puntare al bersaglio grosso.

MANZANESE 8,5 – Gli arancione non si sono mai preoccupati, neppure quando – nella fase iniziale dell’Elite – i risultati non arrivavano. E, infatti, poi la Manzanese ha carburato, diventando più concreta, perché sul piano del gioco mettere sotto gli orange è sempre risultato estremamente difficile, per tutti. Il quarto posto conclusivo (nonostante sei sconfitte), insomma, non fa una grinza.

SANVITESE 7,5 – Strana squadra. Strana e temibile: lo sanno bene le compagini più titolate del campionato, messe sovente in crisi dalla formazione biancorossa, che ha denunciato qualche limite in zona gol, ma s’è comunque assai presto allontanata dalla zona a rischio, terminando l’Elite con un rimarchevole quinto posto.

SACILESE 7 – Qualche alto e basso di troppo, ma alla fine i liventini si sono confermati tra le potenze del calcio giovanile regionale anche a livello di Allievi. Ci sono annate in cui si può tentare di vincere, altre in cui bisogna limitare i danni.

UFM 6,5 – Qualcosa non è andato secondo i piani iniziali, anzi, più di qualcosa: mister cambiati, squadra che ha passato dei momentacci, rischiando il crollo, infine è scattata la riscossa che ha permesso ai bisiachi di conservare il posto nei regionali. C’è tanto da imparare da una stagione del genere.

SAN LUIGI 6,5 – Dai biancoverdi ci si aspetta sempre tanto. Stavolta, invece, hanno rischiato con il fuoco a causa di qualche partita storta e della grande difficoltà a concretizzare il gioco espresso. Ma anche questa volta i giuliani hanno fatto il loro e tirato su ragazzi su cui potrà fare affidamento anche la prima squadra.

RIVIGNANO 6 – Troppo poco la sufficienza? Magari su, il fatto è che i nerazzurri, a sprazzi e soprattutto nella prima fase, hanno dimostrato di possedere qualità tecniche in grado di proiettarli ancora più in alto di quello che è accaduto. Perché quando è comparso il fantasma della possibile retrocessione, tutto è diventato assai più complicato. Squadra votata ad attaccare, ma poco concreta, quella nerazzurra; e una certa mentalità, poi, non si costruisce dall’oggi al domani.

TRIESTE 6 – Hanno fatto il loro i giallorossi, salvandosi battendo nello spareggio il Brugnera. Quello era l’obiettivo da raggiungere, sul come lo si è fatto si può discutere.