"Salveremo i giovanissimi"

Il nuovo corso a livello giovanile della Manzanese (alleata con Moimacco, Torreanese e Valnatisone) procede all’insegna dell’entusiasmo e della laboriosità. E se il progetto è tarato sul medio periodo, non di meno il club arancione confida di riuscire in quello che, ad oggi, apparirebbe una sorta di miracolo: salvare la permanenza nei giovanissimi regionali.

La squadra affidata a Gabriele Gorienzach, è ancora al palo in classifica: pure contro l’ottimo Cormor, i baby della Manzanese (squadra giovanissima, formata in gran parte da ’97) non hanno raccolto punti, pur riuscendo a terminare in parità (1-1) la prima frazione, con Medeves a segno. “Come però i ragazzi vanno sotto nel punteggio, si buttano giù” spiega il responsabile del vivaio orange, Carmine Bottiglieri. Sapeva che il campionato giovanissimi sarebbe stato una montagna da scalare, la Manzanese: “Durante l’estate parecchi ragazzi di quella formazione ci hanno lasciato, magari dando retta a voci fantasiose; alcuni sono già ritornati con noi. Quello che è sicuro, è che non demordiamo: tra dicembre e gennaio rinforzeremo la squadra, anche chiedendo una mano agli amici di Udinese e Triestina. No, la salvezza non è un miraggio” afferma deciso Bottiglieri.
Intanto, sta prendendo quota l’idea di costruire a Manzano una scuola portieri qualificata, sfruttando la collaborazione con la struttura operativa messa in piedi da Mauro Cossettini. In quest’ottica va visto l’incontro organizzato dagli arancione con estremi difensori provenienti dal Triveneto ma anche da Croazia, Austria e Slovenia, che si svolgerà nel pomeriggio di domenica 28 novembre (dalle ore 14) sul campo sportivo di Manzano, con tanto di preparatori, tecnici e quant’altro. Un tassello, questo, che conferma come gli arancione vogliano fare le cose per bene e in prospettiva.