Ma il Ronchi ha retto l’impatto

Il Pordenone vince a raffica: juniores, allievi e giovanissimi. Tra gli allievi, anzi, i neroverdi hanno fermato la corsa della Manzanese, uncinata da Perin dopo un incontro che avrebbe potuto terminare con qualsiasi esito. E la vittoria lancia il Ramarro al vertice del girone A,

avendo il Pordenone un match disputato in meno rispetto al Donatello.
E però, ha fatto scalpore la decisione presa dal club neroverde di esonerare il tecnico dei giovanissimi, Angelo Moraro. Perché? “Perché l’allenatore non incarnerebbe lo stile della società” hanno spiegato i dirigenti pordenonesi. Moraro, dal canto suo, non vuole aprire fronti polemici: “Certo, la decisione non mi ha fatto piacere. Né, francamente, ho compreso quali siano le reali motivazioni che hanno indotto il Pordenone a interrompere dopo appena due mesi la collaborazione. In ogni caso, lascio sapendo di avercela messa tutta e con la coscienza a posto. Lascio ringraziando i ragazzi per le dimostrazioni d’affetto giunte appena hanno saputo dell’esonero: sono convinto che continueranno a farsi valere”. Al posto di Morano siederà l’attuale tecnico dei ’98, Enrico Lo Iodice.
Tra le realtà più interessanti dei campionati regionali spicca la matricola Ronchi, che quest’anno è presente sia tra gli allievi che nei giovanissimi. Come sta andando? “Negli allievi abbiamo pagato lo scotto del nuovo palcoscenico, accusando qualche problema soprattutto in fase difensiva” spiega il responsabile del settore giovanile, Gianfranco Cuzzolin, riferendosi ai 20 gol subiti dalla squadra che, per altro, ne ha già realizzati 17. I verdeamaranto stanno comunque prendendo quota, come dimostra la prestazione offerta con la Virtus Corno o anche, quella più recente, che ha visto il Ronchi inchinarsi di misura (1-0) alla Pro Gorizia: “Non siamo stati neppure fortunati, se si considera che abbiamo colpito due pali sul risultato di 0-0, mentre la Pro è passata con una punizione calciata dai 25 metri”. Anche le assenze hanno avuto il loro peso, fin qui: si pensi a quella del potente centrale difensivo Simone Tralo, alle prese con problemi muscolari.
Al Ronchi confidano in progressi capaci di riflettersi anche a livello di graduatoria; la squadra può pur sempre contare su elementi del calibro del portiere Baldissin, del centrocampista Bragagnolo, piedi buoni e fosforo in abbondanza, nonché nelle capacità realizzative di Marco Cuzzolin, già autore di sette reti, nonché finito nell’orbita della formazione seniores. Nei giovanissimi, la partenza è stata al fulmicotone: tre vittorie e un pareggio, a cui sono però seguite un paio di esibizioni non certo esaltanti, nelle quali il Ronchis ha subito 11 reti. Il motivo? Infortuni e problemi assortiti hanno intaccato il centrocampo, una situazione che ha reso più complicato proteggere la retroguardia. Da qui anche le 7 reti incassate per mano del rullo Pordenone. Gli isontini hanno in mano la ricetta per guarire: tener duro e recuperare i pedatores adesso assenti.