Irrompe la Serenissima

Recuperi con sorpresa negli allievi provinciali di Udine, che s’accendono per la conquista della palma di miglior seconda classificata dei tre gironi, tenuto conto che il passaggio del Tricesimo ai regionali è fortemente in dubbio non avendo gli azzurri assolto al “dovere” di schierare compagini in tutte le categorie giovanili.

Se nel girone A (segnali di risveglio tardivi del Pagnacco)il Cormor ha ormai preso il volo, seguito da una Majanese atomica (difficile far tacere l’attacco dei gialloblù) nel B e nel C, alle spalle delle regine Tricesimo e Extra (l’undici di Della Savia ha blindato matematicamente il primato) se ne stanno vedendo delle belle. Nel B, dove la bagarre per il secondo posto registra un nuovo crescendo, alimentato dall’irrompere della Serenissima, che ormai incalza (con una gara valida in meno) il Buttrio: i pradamanesi hanno espugnato il terreno di un volitivo San Gottardo (gli udinesi lamentano dei problemi difensivi) grazie a una rete per tempo – Cicconetti e Omoregie dal dischetto – a sancire la superiorità tecnica dei giallorossi. Giallorossi che stanno mettendo a frutto l’accordo con il Donatello e l’organizzazione cesellata nelle ultime stagioni: ne costituisce un esempio la formazione allievi, composta in gran parte di ragazzi del ’94 (ma domenica ha debuttato dal primo minuto il ’95 Davide Bressan), nonché ancora imbattuta, un osso duro decisamente duro per tutta la concorrenza. Nel girone C, si è ancora più infiammata corsa al ruolo di vice-Extra. E’accaduto che il Flaibano tornasse prepotentemente della tenzone in ragione dei passi falsi compiuti da Latisana e Rangers. I neroverdi sono incappati in un Rivignano decisamente combattivo, pur se proposto in formazione ringiovanita. I nerazzurri hanno saputo difendere la stoccata piazzata in apertura di incontro da Sciardi, mettendo in mostra le qualità dell’estremo difensore Panizzo. Pesa lo scivolone del Latisana, rimasto sì in dieci, ma poco ispirato, in fase conclusiva ma non solo. Anche i Rangers, però, nella circostanza hanno deluso, facendo imporre il nulla di fatto dal Rivolto. Un Rivolto, va aggiunto, che nella parte discendente della stagione, ha cambiato marcia, dimostrando di essere compagine capace di creare grattacapi anche alle prime della classe. E, infatti, i rossoneri udinesi, apparsi stanchi soprattutto a livello mentale, non sono stati in grado di produrre la consueta mole di gioco e di opportunità da gol, rischiando anzi di subire una sconfitta, evitata nel finale da un pregevole intervento del numero uno Comuzzo. Ne consegue, che Latisana e Rangers viaggiano appaiate a quota 41, una lunghezza appena davanti al Flaibano. E, in proiezione alla rincorsa al salto nei campionati regionali di categoria, che dovrebbe arridere alla seconda miglior classificata nei tre gironi udinesi, giacché i regolamenti non concedono scappatoie, come hanno provato sulla propria pelle nelle passate stagioni l’Union Martignacco e gli stessi Rangers. Il Buttrio ha fin qui racimolato un identico bottino (41 punti), ma non distanti risultato Serenissima e Majanese, pur essendo penalizzate, le formazioni apprtenenti ai gruppi A e B, dal minor numero di incontri disponibili per arricchire la propria classifica. Se ne riparlerà, poco ma sicuro, dopo Pasqua.