Grande soddisfazione per il 1° Torneo Fair Play

Con grande successo è andata in archivio la prima edizione del 1° “Torneo Fair Play”, nato dalla proficua e solida collaborazione tra l’ASD Club Altura, l’ASD Domio e l’ASD Breg, disputatosi contemporaneamente sui campi di Dolina, Domio e via Suppan.

Una bella occasione per vedere all’opera i prospetti di domani, ma allo stesso tempo ricordare figure che hanno scritto pagine importanti del football locale a tinte biancoverdi: Vojko Mihelj, Antonio Bianco e Marino Barut. Una vera e propria festa che ha coinvolto un numero incredibile di atleti (all’incirca 800), sia in rappresentanza delle società locali ma anche da importanti sodalizi regionali, extra-regionali, sloveni e croati; nella fattispecie l’FC Spinea, il Calcio Orientale Veneto di Annone Veneto, l’Esperia 97 di Mortegliano, la Tarcentina, i Rangers di Udine sino all’accoppiata slovena Postumia-ND Primorje (Ajdussina), per arrivare infine al team croato dell’NK Zminj.

Per quel che concerne la categoria Pulcini (kermesse andata in scena sabato 1 giugno), vittoria finale per i piccoli rosso-alabardati della Triestina che hanno così sollevato al cielo il trofeo dedicato alla memoria dell’indimenticabile Vojko Mihelj, al termine di una finale mozzafiato con i bravissimi pari età del Breg. Sempre lo stesso giorno si è disputato il torneo dedicato agli Esordienti intitolato all’ex presidente del Domio Antonio Bianco, vinto dalla Triestina Victory (finalisti i croati dell’NK Zminj).

Domenica 2 giugno spazio (infine) ai Giovanissimi con il torneo “Marino Barut”, che ha visto trionfare ancora una volta la Triestina Victory, trascinata da un super Crosara, per distacco miglior giocatore della competizione, ai danni di una coriacea Roianese che ha visto mettersi in luce Klin (miglior portiere del “Memorial Barut”).

Ringraziamo pubblicamente tutte le formazioni partecipanti all’intensa due giorni calcistica per l’ottimo riscontro e allo stesso tempo per rinnovare l’invito a prendervi parte nel 2020. L’augurio è infatti quello di riuscire ad organizzare un sequel di pari successo, ma con un programma di gare ancor più ricco“, recita la nota degli organizzatori.