Il Movimento Futura sposa le parole del presidente Pozzo

“Non possiamo che condividere le parole pronunciate ai microfoni di Udinese tv dal più longevo dei presidenti del calcio italiano, Gianpaolo Pozzo, che ha espresso la sua preoccupazione a continuare il Campionato di calcio senza tifosi temendo che questo crei una disaffezione nel pubblico e che poi non si segua più il calcio con la passione avuta fin qui”. Pozzo ha confermato il suo impegno, da qui alla fine del torneo, affinché chi di dovere intervenga per organizzare eventualmente una presenza di pubblico limitata con apparati come quelli testati in Udinese-Fiorentina e ritenendo che, in un impianto come la Dacia Arena, 10.000 tifosi possano tranquillamente entrare in assoluta sicurezza. “Come questo grande patron friulano che dà lezioni a tutti da 35 anni e nonostante il fatto che siamo ben consci che ogni giorno muoiano moltissime persone a causa della pandemia, anche Futura – spiegano gli esponenti del movimento – pensa che proprio dal calcio si possa ripartire per ridare alle persone quella speranza e infondere quella fiducia che ogni giorno che passa sta venendo meno”.

“Sposiamo quindi il concetto espresso da Pozzo – prosegue il movimento – perchè riteniamo che impianti che possono contenere anche 80mila persone possano ospitarne  tranquillamente 20mila nel pieno rispetto delle regole, accogliendo uno spettatore ogni 4 posti e così via a scalare a seconda delle capienze”. “Attraverso il calcio – aggiunge Futura – si ridarebbe fiducia a un intero Paese, perchè non possiamo far finta che il calcio non sia condizionante in Italia: è infatti uno dei fattori scatenanti delle fantasie di un popolo, basti pensare all’effetto delle ultime due vittorie italiane ai Mondiali, con un Paese intero che si strinse attorno a uno sport e a una bandiera”. “Noi di Futura – che rifuggiamo i nazionalismi, ma ci rispecchiano nel concetto di patriottismo -, riteniamo che l’Italia possa rinascere anche attraverso un segnale simbolico come la riapertura degli stadi visto come momento di tranquillità, di spensieratezza e di fiducia. Che bello pensare di poter concludere in presenza un campionato e rivedere il pubblico nelle ultime partite – quelle che determineranno lo scudetto e le retrocessioni – di una stagione finalmente combattuta. Allora – conclude Futura – riapriamo gli stadi per tifare finalmente dagli spalti del Rocco la nostra squadra, incitandola sempre e comunque al grido “forza Unione”.