micidiale Thermokey Bibione senza freni

Superate una serie di turni a eliminazione diretta, le dodici squadre rimaste si giocano tutto nelle due gare valide nei quattro triangolari che precedono le semifinali.

E il triangolo è figura geometrica composta da tre lati che possono essere uguali o diversi tra loro, ma che vanno a delimitare una certa area. Un po’ quello che accade nel nostro calcio in cui le squadre giunte a questa fase hanno valenze differenti, ma sono arrivate fino a questo traguardo con uguale entusiasmo e sono pronte ad entrare in un’area privilegiata della manifestazione. Per fare questo dovranno giocarsi delle sfide ad alta tensione emotiva dove una piccola disattenzione può compromettere il cammino. E gli esiti del primo turno di gare regalano già qualche sorpresa. A partire dal pareggio del Drag Store. La formazione di capitan Alessandro Beltrame, sicuramente abituata a giocare su un campo come il “Gumini” di Manzano, dimostra di avere qualità e pur, in svantaggio, ferma il favorito Flaibano: “Nonostante la rete di Andrea Quarta, lesto a insaccare dopo aver ripreso la ribattuta del portiere che aveva respinto sempre una sua conclusione, abbiamo sofferto – racconta l’ospite Valmer Picco -. Il loro gioco aggressivo e un campo polveroso e gibboso, non hanno permesso alle nostre qualità di emergere, in una sfida dove non siamo riusciti a gestire un vantaggio annullato a 10′ dalla fine dal sigillo di Macorig”.
Nell’altro gironcino, invece, i campioni in carica del Thermokey dimostrano, pur soffrendo in casa del Farla, la massima concretezza. Lo testimoniano le parole del locale De Cecco, che dichiara: “Lo 0-3 finale è decisamente bugiardo. Sicuramente la vittoria l’avrebbe meritata ai punti il Thermokey, ma il passivo accumulato è pesante per quanto dimostrato in campo. Il vantaggio ospite nasce da un tiro in porta dalla lunga distanza che diventa un assist per Giametta, bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a insaccare. Nella ripresa il raddoppio. Cross dalla destra per Gerometta che salta di testa, agevolato anche da alcuni nostri difensori, rimasti fermi. A questo punto si sveglia il Farla che, per ben tre volte, si divora il gol: prima con Tarelli sotto porta, che sbaglia clamorosamente, poi con il mister Forte che da due passi si fà parare la conclusione. Infine, un tiro da fuori area diretto nel sette è salvato dal portiere ospite, superbo a blindare, per la terza volta, il punteggio. La gara rimane vibrante con gli ospiti che pervengono al terzo gol, firmato da Castellani. C’è ancora il tempo per una incursione del Farla che sfiora il gol con un bel tiro al volo, alto, di Pancino”.
Continua a stupire la pol. Bibione. I litoranei sentono profumo d’impresa e, sulle ali dell’entusiasmo, affrontano la Rott Ferr. Il verdetto è a loro favore: matati i ragazzi di Tissano con le reti dello scatenato Massimiliano Glerean (doppietta) e di Bigaran, ora sono attesi dalla sfida verità con lo Ziracco. Vince di misura la Brigata Cargnacco: la rete pesante di De Dominicis serve a battere un coriaceo Colugna e ad alimentare il sogno di primavera.

Girone 1: Brigata Cargnacco ” AC Colugna 1 – 0 (riposa Cornocalcio).
Girone 2: AC Farla ” Thermokey 0 ” 3 (riposa Campeglio).
Girone 3: Drag Store ” Flaibano 1 ” 1 (riposa Latteria Tricesimo).
Girone 4: Pol. Bibione ” Rott Ferr 3 – 1 (riposa Ziracco Calcio).