Maccan Prata delle meraviglie 5-4 al Sedico

Che partita al PalaPrata! Sotto 3-4 a 19’39’’, dopo aver afferrato per i capelli un incontro che in avvio di ripresa lo vedeva sotto 1-3, il Maccan Prata esce vittorioso 5-4 dalla sfida casalinga col Sedico.

Oltre ogni difficoltà, con le defezioni di Koren e Spatafora, cui si è aggiunto all’ultimo Bastini – frattura del mignolo, si prevede un mese di stop –, costretti a richiamare momentaneamente Štendler dal raduno della nazionale slovena a Kranj, i gialloneri strappano tre punti al photofinish, che valgono la prosecuzione al comando in condivisione con la corazzata Imolese. Onore al Sedico, la cui prova tutto si addice tranne che a una matricola, e la cui tifoseria ha contribuito notevolmente a scaldare il gran pomeriggio di futsal del PalaPrata.

Un poker di vittorie, dunque, che allarga il record in serie B del team di Prata. E dire che l’avvio pareva di tutt’altro tenore. Già a 0’27’’, infatti, il Sedico passa a condurre con una conclusione da fuori di Crescenzo: non impeccabile, nell’occasione, Marchesin, che però avrà modo di rifarsi ampiamente nell’arco del match con diversi interventi fondamentali. Il raddoppio, a 6’45’’, ancora con Crescenzo su un errato disimpegno di Della Bianca, pare incupire ancora di più un clima già fosco. Solo a 16’02’’, quando nel frattempo sul piano del gioco la gara si è riequilibrata, arriva una prima schiarita ad opera di Štendler, che scarica di potenza sotto l’incrocio un pallone dalla distanza.

Non c’è tempo per il pari nella prima frazione, malgrado le occasioni non manchino. Né l’avvio di ripresa promette bene, visto che a 3’38’’ El Johari riallarga la forbice in contropiede, su assist di un ubiquo Crescenzo. Eppure i gialloneri non demordono e fin da subito riprendono a tessere. Già 38’’ dopo il divario torna al minimo su una punizione micidiale di Vulikic dal limite: nessuno praticamente vede il rasoterra dello sloveno, che firma il 2-3. I minuti passano e negli ultimi 5’ Salfa cala la carta del portiere di movimento, aumentando la pressione. E mentre Marchesin sventa tutti i contropiedi avversari, la porta di De Longhi sembra stregata fino a 15’41’’, quando Della Bianca, al secondo tentativo, riesce ad impattare in piena area su palla dalla destra di Aziz.

Gara vivissima. Ma proprio quando il Maccan pare aver tutte le carte per firmare il sorpasso, ecco che Crescenzo torna a sfondare la porta di Marchesin con un piattone sotto l’incrocio dal limite. Siamo a 18’55’’ e tutto, per i gialloneri, pare ormai compromesso. L’unico appiglio paiono i cinque falli a favore già in cascina. Ed è proprio da lì, per gentile concessione dell’ex Lazic, che a 19’39’’ arriva l’insperato pareggio. Dal dischetto del tiro libero, infatti, Vulikic non fa sconti. È il 4-4, ma non è ancora finita. 8’’ dopo, altro fallo dei bellunesi. Batte ancora Vulikic, ed è il definitivo sorpasso. A 13’’ dal termine, poi, il Sedico lancia l’avanti tutta; ed El Johari riuscirebbe addirittura a segnare, se non fosse che la sirena è ormai suonata da un secondo abbondante. Il 5-4, in altre parole, non si tocca.