Nel segno di Kevin

Prima casalinga per l’Udinese nella Serie A 2017/2018. Dopo il brutto ko contro il Benevento e l’esordio in campionato contro il Parma, per le zebrette contro la Sampdoria è il momento di iniziare il proprio cammino davanti ai propri tifosi, nella speranza di cancellare quanto prima le delusioni delle ultime stagioni.
Diversi i cambiamenti avvenuti in estate, a cominciare dall’avvicendamento alla direzione sportiva tra Manuel Gerolin e Daniele Pradè, la cui prima mossa è stata portare alla guida tecnica della squadra il giovanissimo trainer spagnolo Julio Velazquez.
Sul fronte giocatori, alle partenze di Danilo, Jankto, Widmer, Hallfredsson, Ewandro, Lucas Evangelista e Perica, la società ha risposto con gli arrivi degli estremi difensori Nicolas Andrade, ex Hellas Verona, e Juan Musso, ex Racing Avellaneda.
Per la difesa i nomi nuovi sono quelli di Hidde Ter Avest, giovane terzino destro classe ’97 di scuola Twente, e di Nicholas Opoku, ghanese arrivato dal Africain Tunisi. Acquisto eccellente per la mediana, quello di Rolando Mandragora, uno dei giovani prospetti più interessanti del panorama italiano, arrivato dalla Juventus.
A rinforzare l’attacco ci hanno invece pensato il Nacho Pussetto e Darwin Machis, puntero venezuelano con passaporto spagnolo, in arrivo dal Granada. Il vero grande colpo di mercato, però, l’Udinese lo ha compiuto riuscendo nell’impresa di trattenere Kevin Lasagna, voluto a inizio estate da mezza Serie A. Al nuovo capitano bianconero il compito di caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco, e durante il precampionato ha già dimostrato di essere tra i più in forma della banda Velazquez.