Si inaugura domani a Tamai la mostra: “Una maglia, tante storie”

È un viaggio romantico attraverso la storia del calcio internazionale dagli anni Ottanta a oggi. Si inaugura venerdì 1° settembre, alle 20.30 nella palestra di Tamai di Brugnera, la mostra “Una maglia, tante storie. Da Vialli a Lewandowski il calcio e i suoi protagonisti” curata da Alba edizioni in collaborazione con il circolo filatelico “Morteano” per iniziativa della Polisportiva Tamai e con il patrocinio del Comune di Brugnera.

In esposizione c’è una scelta di trenta maglie della ricca e preziosa collezione del giornalista sportivo Alberto Bertolotto. Si potranno ammirare le divise degli anni d’oro della Sampdoria, coincisi con la vittoria dello scudetto nel 1991, ma anche maglie più recenti, come per esempio quelle relative alla finale di Tim Cup del 2009 (versione blucerchiata e verde da portiere). La parte forte sarà rappresentata dalle divise delle nazionali: spiccano quelle azzurre dell’Italia indossate da Gianluca Vialli, Roberto Mancini, Gianluigi Buffon, Gianpaolo Pazzini e dal pordenonese Fabio Rossitto, quelle della Polonia di Robert Lewandowski e dei Paesi Bassi di Frank De Boer per finire con pezzi storici che, per motivi politici e storici, non si trovano più.

Stiamo parlando delle maglie di Germania Ovest, Germania Est e Unione Sovietica, tutte indossate con relativo certificato. L’ultima parte sarà rappresentate dalle divise rispettivamente di Gaz Metan Medias e Trapani di Azdren Llullaku e Federico Maracchi, due ex giocatori del Tamai approdati tra i professionisti. In occasione dell’inaugurazione verrà presentato il libro dii Bertolotto “Il sogno blucerchiato” (edizioni Sportmedia); modererà il giornalista Marco Agrusti. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 10 settembre in concomitanza con la 36a edizione dei festeggiamenti paesani di Tamai. L’ingresso è libero.