Velazquez: “Chiedo scusa ai tifosi. Serve pazienza”

Esordio infelice nelle gare ufficiali per l’Udinese, sconfitta tra le mura amiche dal Benevento nel primo turno di Coppa Italia. Ma il tecnico bianconero è fiducioso sulla stagione della squadra

 

Non si può certo definire brillante il primissimo esordio dell’Udinese: bianconeri subito fuori in Coppa Italia a causa della sconfitta rimediata tra le mura amiche contro il Benevento. Il tecnico Julio Velazquez, però, guarda avanti e predica pazienza: “Per me i primi trenta minuti sono stati buoni, con il gol, ma abbiamo sbagliato le chance per raddoppiare. Poi non mi sono piaciuti, abbiamo iniziato ad avere paura, quando gli avversari entravano eravamo intimoriti, molte palle perse, molte transizioni difensive, troppi tocchi. Non riuscivamo a portare palla, non siamo stati rapidi, e con il pareggio la paura è diventata troppa. In una situazione di pressing abbiamo preso un gol inconcepibile, su un ribaltamento di fronte. Nel finale il pareggio ci stava, però la squadra doveva essere più equilibrata e attenta. Mi dispiace per società e tifosi, il nostro pensiero è sempre vincere, chiedo scusa a tutti e subito testa a domani per lavorare al massimo”.
Difesa sotto accusa, ma per il tecnico gli errori sono dell’intera squadra: “Quando hanno preso i pali ci sono stati due filtranti che non sono ammissibili, ma la difesa non è solo il reparto, è tutta la squadra, me per primo. Il finale di primo tempo nella ripresa ci ha condizionato e siamo stati arroganti, non facendo quanto provato in allenamento. Lasagna? In ritiro abbiamo fatto bene oggi no, Lasagna ha fatto una prestazione che comunque mi è piaciuta. Quando sei in difficoltà è difficile anche innescare la prima punta, possiamo fare molto meglio, facendo così tanti tocchi non riusciamo a innescare la punta e Lasagna si è un po’ perso”.
E qualcuno già parla di paura di giocare in casa: “Spero di no, in casa dovremmo giocare praticamente in 12, non 11, anzi ringrazio tutti i tifosi perchè in agosto non è facile venire allo stadio, ma ci hanno comunque sostenuto. Se facciamo correre velocemente la palla siamo pericolosi, altrimenti no, e dopo la mezz’ora questo non è successo. Lavoriamo per migliorare sotto questo aspetto”.
Gli fa eco Ali Adnan a TuttoUdinese: “Quando hai giocatori così giovani è normale che l’impatto possa essere duro. La prima in Coppa Italia è sempre difficile, ci è mancata un po’ di cattiveria per trovare il raddoppio. Fondamentalmente è mancato il secondo gol. Mi dispiace per i tifosi. Il Benevento non ci ha creduto più di noi, le chance per segnare le abbiamo avute, secondo me con questa squadra e questi giocatori possiamo fare molto bene”.