40° Torneo Città di Treviso: i pordenonesi sugli scudi

Si conclude nel migliore dei modi per i giovanissimi del Pordenone Rugby la due giorni del 40° Torneo Città di Treviso, che ha accolto circa 6000 bambini e bambine dall’under 6 all’under 14.

Le quattro squadre del sodalizio naoniano (U6, U8, U10 e U12) si sono ben distinte durante tutta la manifestazione.

Grinta e divertimenti per i più piccoli dell’Under6, che hanno avuto modo di dimostrare i grandi miglioramenti fatti in questo anno. Con grande entusiasmo e carattere hanno affrontato tutte le partite, anche grazie al sostegno continuo di genitori e simpatizzanti, che, come consuetudine, non hanno lesinato sul tifo. Ottimo il 29° posizionamento assoluto nella classifica finale.

L’Under8, vincitrice a Udine e Mirano, arriva carichissima al torneo di Treviso. Qualche episodio poco fortunato non permette un piazzamento più alto, che si attesta comunque al 31° posto assoluto. Sempre grande tenacia in campo. Il lavoro fatto durante l’anno e la grande coesione del gruppo evidenziano una squadra ben preparata.

L’Under10 è anch’esso un buon gruppo coeso, che realizza un piazzamento di tutto rispetto, il 35°, ripagando i ragazzi in un’annata non sempre lineare.

L’Under12 ottiene, come l’under6, il miglior risultato. I ragazzi di Luca Boscariol, che con un accordo stretto con Silvia Mantoan ha ottenuto in prestito dall’SFS Intec Fontana Rugby Santiago Cavallero, Daniele Bortolin e Margerita De Luna, ottengono infatti il 29° posto. Determinazione e grinta in campo evidenziano un gruppo ben saldo che, nonostante alcune difficoltà incontrate durante l’anno, è riuscito a tirare fuori il carattere al momento giusto.

Solo un po’ di sfortuna non ha permesso però il meritato piazzamento, un po’ più alto in classifica.

«Da parte di tutta la società un BRAVI a tutti –. Comunica il presidente Andrea Falcomer –. Atleti in primis, ma anche allenatori, accompagnatori, genitori e simpatizzanti che costantemente supportano i nostri ragazzi –. E conclude –. Complimenti e grazie ancora per aver tenuto alto il nome del Pordenone Rugby. sempre e solo #ForzaCivette».