Appio traghetta il River

La presentazione del nuovo sodalizio da parte di Simone Appio
La presentazione del nuovo sodalizio da parte di Simone Appio

Un cambio di proprietà immobiliare, seguito da un importante investimento per un completo remaking della complesso tennistico in riva al fiume Ausa. Il tutto accompagnato da una nuova società sportiva che subentra alla gestione di Enrico Prandi, fondatore dello Junior Tennis Cervignano. Stiamo parlando della nuova associazione sportiva dilettantistica battezzata River Sporting Club, sodalizio che sabato 14 dicembre ha presentato il consiglio direttivo e formalizzato gli obiettivi in presenza del sindaco Luigi Savino e dell’assessore allo Sport Ivan Snaidero, della stampa e di un pubblico numeroso e particolarmente interessato.

Il fatto dirompente, per nomine che usualmente corrono alle nostre latitudini, va ricercato nel vertice del consiglio direttivo, rappresentato da due abili istruttori, ma soprattutto da due agonisti ancora in piena attività. Il presidente risponde al nome di Simone Appio in possesso di classifica nazionale 2.4, vincitore di numerosi gare Open e dominatore degli ultimi due Assoluti regionali, giocatore fedele dell’Atomat Tennis Udinese, vale a dire pedina storica della squadra di gran lunga più rilevante del Friuli Venezia Giulia.

Matteo Viola e il sindaco Luigi Savino, in primo piano tra gli ospiti intervenuti alla presentazione.
Matteo Viola e il sindaco Luigi Savino, in primo piano tra gli ospiti
intervenuti alla presentazione.

Il ruolo di vicepresidente è ricoperto da Alessandro Bernardini punta della squadra di C nel circolo Tennis Zaccarelli, racchetta che vanta una classifica attuale da 2.8 e il cui palamarès deborda di allori regionali conquistati nelle gare di categoria e tra i veterani. Caratteristiche veritiere e consolidate accomunano nel mondo del tennis i due massimi dirigenti: sono atleti talentuosi, rinomati come fighter coraggiosi e indomiti. Valori necessari per affrontare anche le nuove sfide che travalicano il solo fatto sportivo e sconfinano nelle iniziative gestionali ad ampio raggio, tali da prevedere un circolo come punto di riferimento per sport e svago, in grado di agevolare relazioni e commistioni sociali tra i soci e nuovi utilizzatori, tra agonisti e principianti di varie età, nonché aperto a semplici simpatizzanti.

Un piano eccellente, suggestivo, in progressiva espansione, così come le strutture dell’attuale centro che subiranno, con step graduali, un rinnovamento radicale al punto da renderle non comparabili con l’attuale livello di usufruibilità. Tutti obiettivi confortati dalle eloquenti sequenze planimetriche e prospettiche che l’architetto Alessio Gri ha fatto scorrere sullo schermo fronte pubblico. Sviluppi che faranno seguito alla prima mossa del nuovo consiglio (forte della preparatrice atletica Giulia Sicuro e del medico Mario De Meo) che si votato alla sistemazione dei campi di gioco e all’apertura di spazi parcheggio all’interno del complesso.

Il futuro impianto del River Sportin Club di Cervignano, completamente rivisitato
Il futuro impianto del River Sportin Club di Cervignano, completamente
rivisitato

Ultima annotazione sul canovaccio della simpatica presentazione, il neo-presidente Appio, dopo aver sostenuto il campito di disinvolto anfitrione, ha deliziato i presenti esibendosi sulla terra rossa contro il disponibile amico e compagno di casacca, Matteo Viola, agonista internazionale, attualmente assiso al gradino numero 160 del ranking Atp. (Fausto Serafini)