La Ginnastica Triestina stravince il Trofeo "Città di Pordenone"

 

Bianco Momesso che ha partecipato alla European Junior Cup del 12 e 13 maggio scorsi

JUDO – Netta vittoria della Ginnastica Triestina al 36° Trofeo Città di Pordenone

Udine, 13 maggio 2012. La Ginnastica Triestina ha conquistato l’edizione numero 36 del Trofeo Internazionale di judo “Città di Pordenone”, manifestazione organizzata dal Sekai Budo Pordenone che ha registrato la presenza di 342 atleti di 44 club. Sessantaquattro lunghezze, un distacco abissale, a separare i 172 punti del team guidato da Monica Barbieri e Raffaele Toniolo dai 108 punti della seconda in classifica, la Polisportiva Villanova. Terzo posto per il Kuroki Tarcento con 60 punti. A fare maggiore impressione però, è stato il medagliere che ha registrato dieci primi posti per la Ginnastica Triestina, praticamente il doppio di quelli ottenuti dal Villanova, che si è fermato a quota cinque, mentre con tre primi posti c’è il Judo Azzanese e con due il Kuroki, Jigoro Kano Vicenza, Ken Otani Trieste e A&R Trieste. Testimonial della manifestazione è stata Elisabetta Fratini, componente dell’IJF Team che gestirà le gare di judo alle Olimpiadi di Londra, e per il Friuli si tratta della prima presenza in assoluto alle Olimpiadi nel judo.

 

JUDO – Medves e Bianco Momesso a Villeurbanne per l’European Cup U20

 

Udine, 11 maggio 2012. È un altro appuntamento con l’European Cup Junior quello che sabato 12 e domenica 13 maggio attende alla prova nell’Astroballe a Villeurbanne (Lione) l’udinese Matteo Medves (Dlf Yama Arashi Udine, 60 kg) ed il sacilese Davide Bianco Momesso (Dojo Sacile, 66 kg). La squadra azzurra è composta da 17 atleti, è guidata dal tecnico Raffaele Parlati e per quanto riguarda Medves, si avvarrà della collaborazione del coach del Dlf Yama Arashi, Matteo Formiconi.

 

JUDO – Trofeo “Città di Pordenone” con 250 atleti al via

 

In attesa del mondiale di kata, appuntamento sabato e domenica al Forum

 

Edizione numero 36 per il trofeo internazionale di judo “Città di Pordenone”, manifestazione organizzata dalla società sportiva Sekai Budo. L’appuntamento è per sabato e domenica al palasport Forum di Pordenone, con l’undicesimo torneo di kata e il torneo di judo, manifestazione fra le più datate del Friuli Venezia Giulia. Sono attesi almeno duecentocinquanta atleti, anche dalla Spagna, mentre per la gara di kata sono attese coppie dalla Croazia oltre che dalle regioni limitrofe e dai club regionali, sempre più coinvolti in questa specialità, il kata, che sembra aver trovato terreno fertilissimo a Pordenone e dintorni. L’attesa per il mondiale in programma a Pordenone settembre è febbrile, e se sul versante organizzativo si lavora alacremente, su quello tecnico non si lascia nulla al caso, tant’è che la gara (inizio previsto alle 17.15 di sabato) è preceduta da uno stage di Itsutsu no kata (14.30-16.30) diretto da Pierluigi Comino. Per il terzo anno consecutivo, praticamente dall’arrivo alla presidenza del club di Mauro Basso, la manifestazione del Sekai Budo ha attribuito il ruolo di testimonial della manifestazione a un grande personaggio del mondo del judo che, in questo caso, è Elisabetta Fratini, componente dell’Ijf team che gestirà le gare di judo alle Olimpiadi di Londra. Dopo Bruno Carmeni e Walter Argentin, la scelta degli organizzatori è stata prontissima a cogliere l’occasione di affidare il testimone del torneo pordenonese alla spilimberghese Elisabetta Fratini, a sua volta tecnico di judo, ma che porterà per prima il Friuli alle Olimpiadi di judo nella sua veste professionale. L’ultima vittoria del Sekai Budo Pordenone nel torneo di casa risale al 2004 e ce la metterà tutta per iscrivere nuovamente il nome nell’albo d’oro che, nelle ultime due edizioni, riporta l’Interclub Trieste.

 

Enzo de Denaro