ASU – Alessandro Nutta: “Vissuto un anno ricco di soddisfazioni”

L’Associazione Sportiva Udinese, gloriosa società sorta nel lontano 1875, sale alla ribalta sia nella scherma che nella ginnastica: una annata agonistica certamente da ricordare quella appena trascorsa.

E’ stato un anno ricco di soddisfazioni – dice Alessandro Nutta storico presidente Asu – con il raggiungimento di obiettivi importanti e ciò è stato possibile grazie al grande lavoro di squadra da parte di tutto lo staff e ai main-sponsor, il loro apporto è stato e sarà imprescindibile per la nostra società.”

Vediamo dunque questo percorso cominciando dalla scherma. “Un anno che definirei di ricambio generazionale – afferma Nutta –, con un occhio particolare ai giovanissimi che non dimentichiamolo, rappresentano linfa vitale per il futuro e tra questi vanno menzionati nella specialità fioretto Antonio Pesce, Lorenzo Del Medico, Luca Lorenzin, Gherardo De Falco e Tommaso Zanitti, che hanno ben figurato nel campionato italiano di categoria. Nella spada ottimi risultati da parte di Leonardo Picco,argento al campionato nazionale Ragazzi ed alcune promesse come Salvatore Pocchi,Elisa Trangoni,Giulia Cengarle e Vesna Perin, protagonisti nei campionati regionali. Bene anche le squadre dell’Asu che sia nella spada che nel fioretto, maschile e femminile, hanno sfiorato la promozione in serie A/2, con il nuovo tecnico Valerj Sosnin. E poi anche i  maestri Fabio Zannier, Fulvio Floreani, Alberto Stella e Giovanni Crea, hanno avuto la loro parte in una stagione davvero esaltante.”

Ginnastica ritmica sugli scudi con Alexandra Argiurgiuculese,  ma non solo: “Alexandra -continua Nutta – ha conquistato il titolo italiano a Torino ed è ormai una “stella” nel firmamento della ginnastica ritmica, con affermazioni in tutto il mondo. Per quanto riguarda  i team, i ragazzi della artistica,sono stati promossi in A/2, dopo una vincente cavalcata nel campionato di B“. Tornando alle ragazze, la giovane promessa della ritmica  porta il nome di Tara Dragas, recentemente inserita nel Road to olimpic games, progetto che coinvolge le ginnaste di interesse nazionale, ma ci sono anche le allieve che stanno maturando sotto la guida di Matej Stanei e Ioana Grava, menziono Isabelle Tavano e Miriam Marina che assieme a Tara hanno partecipato allo stage svoltosi in Puglia ad Alberobello.”

Alessandro Nutta

Nutta non accenna al futuro, del resto in questo terribile momento sarebbe oltre che prematuro anche una vera utopia. Il CIO, considerata la situazione, ha rimandato al 2021 i Giochi Olimpici  e quindi niente Tokyo per la Argiurgiuculese.

Comunque,  c’è da segnalare la richiesta di qualche mese fa  da parte dell’Asu, al comune di Udine, di ampliamento della palestra di via Lodi, per avere ulteriori e adeguati spazi, per lo sviluppo di nuove attività e discipline sportive; in particolare ci sono i centri estivi,  Asu per le scuole,  Asu per il sociale, stages per scherma e ginnastica ,corsi per persone disabili e sport per tutte le età. Corona-virus permettendo…  (Roberto Cainero)