Asu con lo sguardo rivolto al futuro

Il presidente della società udinese di ginnastica e scherma, Alessandro Nutta, ha presentato il bilancio tecnico dell’attività della stagione appena conclusa insieme ai prossimi progetti relativi anche all’ampliamento degli impianti

Ha stilato il bilancio tecnico della stagione 2018/2019, il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta, durante la conferenza stampa tenutasi al PalaFiditalia, casa della più antica società sportiva udinese che la società punta ora ad ampliare. “Abbiamo superato quota 2mila soci, con un aumento del 4,5% delle quote associative – ha aperto Nutta con giustificata soddisfazione – e a livello di risultati abbiamo ottenuto vette nazionali e internazionali con la nostra Alexandra Agiurgiuculese, che si sta preparando ora a dovere per i Mondiali del prossimo mese. Ma altre sono le promesse che ci giungono dalle nostre giovani atlete, a cominciare da Tara Dragas, figlia della nostra allenatrice Spela, con anche il buon lavoro svolto dai tecnici romeni Stanei e Grava”.

Un percorso in sviluppo che coinvolge pure il settore maschile e della scherma, ha sottolineato il presidente: “Nella scherma c’è stato un ricambio generazionale e il nostro progetto sta ora puntando molto sugli allievi più piccoli, dai 10 ai 14 anni, perché crediamo nell’impostazione dei fondamentali come passo decisivo verso il futuro delle nuove leve”.

E poi le attività di supporto: “Abbiamo dai cento ai centocinquanta ragazzi che svolgono attività estiva nel nostro impianto e oltre a questo siamo impegnati nello sport per tutte le età e nel sociale, con grande impegno pure nelle scuole. E infine, appunto, la richiesta di ampliamento dell’impianto che abbiamo già inoltrato al Comune di Udine, perché abbiamo bisogno di spazi adeguati allo sviluppo di nuove attività, oltre alle nostre discipline sportive. Attendiamo ora una risposta che auspichiamo positiva per lo sviluppo della struttura, sulla quale siamo disposti a investire anche direttamente”. (Edi Fabris)