Atletica – Anche un po’ di Lignano nelle 14 medaglie giamaicane

Bottino grosso ai Mondiali di Doha per il team giamaicano – lignanese che porta a casa 14 medaglie, di cui 3 d’oro firmate dalla regina della velocità Shelly-Ann Fraser e dal lunghista Gayle, “confezionate”, come accade fin dal 2006, nel corso degli allenamenti sulla pista del Teghil.
A trascinare il gruppo sul podio la formidabile Shelly-Ann Fraser, oro e miglior prestazione mondiale dell’anno sui 100m (10”71) e nella 4×100 (41.44) con le compagne friulane Jackson, Smith e Whyte. Quarto oro individuale che si somma a quello vinto nelle due ultime Olimpiadi per la trentaduenne cresciuta a Lignano e riconosciuta unanimemente fra le più grandi di tutti i tempi dell’atletica mondiale.
Stupefacente il ventitreenne Tajay Gayle che, con un balzo da 8,69m, sale in vetta al mondo facendo registrare una fra le 10 migliori prestazioni di sempre nel salto in lungo. Atleta con forti margini di crescita, che farà parlare di sé a Tokyo 2020, dove è atteso anche sui 100m.
Oltre all’oro nella 4×100, l’eclettica Shericka Jackson, l’atleta più medagliata del team, chiude il giro della morte (400m) in 49”47 salendo sul terzo gradino del podio e ripetendo l’impresa nella 4x400m (3’22”37) insieme a Stephanie-Ann McPherson, altra veterana del gruppo ormai di casa all’Hotel Fra i Pini della famiglia Vaccari.
Argento nella 4×400 mista con Russell, Allen e Bloomfield (3’11”78), con questi ultimi che salgono nuovamente sul secondo gradino del podio nella staffetta maschile 4×400 (2’57”90).
I nostri successi sono anche merito vostro, per cui grazie Lignano, grazie Vaccari, grazie Sport Solidarietà e grazie Nuova Atletica per la tranquillità e l’ottima accoglienza che ci offrite; arrivederci nel 2020!”, queste le parole di congedo pronunciate dalla Fraser a nome di tutto il team nel corso della serata conviviale allestita a Lignano prima del rientro già questa mattina in Giamaica.