Atletica – Cattaneo e Desalu, il Meeting di Vittorio Veneto mette la freccia

Fausto Desalu IAAF World Championships Doha 2019, Campionati Mondiali di Atletica Leggera 2019

Il meeting di Vittorio Veneto prende velocità. Sabato 4 e domenica 5 luglio, sulla pista trevigiana, in uno dei primi meeting italiani post Covid-19, faranno passerella anche Federico Cattaneo e Fausto Desalu, due degli staffettisti del gruppo azzurro che ai Mondiali di Doha ha ottenuto il record italiano della 4×100 (38”11), mancando di un soffio la finale iridata.

Sia Cattaneo che Desalu – secondo italiano di sempre nei 200 dopo Pietro Mennea grazie al 20”13 realizzato nel 2018 agli Europei di Berlino – dovrebbero raddoppiare l’impegno: sono infatti iscritti sia ai 100, in programma sabato, che ai 150, previsti domenica. Sulla distanza più breve saranno affiancati da Simone Tanzilli e dal veneziano Federico Guglielmi, campione italiano juniores indoor nei 200 e oro sulla stessa distanza al Festival Olimpico della Gioventù Europea di Baku. Guglielmi tornerà in pista anche domenica mattina per cimentarsi sui 200, dove troverà Daniele Corsa e un’altra grande promessa della velocità azzurra, il campione europeo under 20 dei 400, Edoardo Scotti.   

Saranno oltre 600 gli atleti a scendere in pista nel 1° Meeting Nazionale ATL-Etica – Memorial Prof. Ivo Merlo. Larissa Iapichino ha scelto Vittorio Veneto per il debutto stagionale all’aperto: la non ancora 18 enne figlia di Fiona May (due argenti olimpici e altrettanti argenti iridati nel lungo) e di Gianni Iapichino (ex primatista italiano di salto con l’asta, ora dirigente di ATL-Etica, società organizzatrice del meeting) sarà in pedana sabato nel lungo. Il suo 2020 era iniziato alla grande, con l’argento agli Assoluti indoor e il record italiano juniores al coperto (6.40) nella gara che le aveva regalato il titolo nazionale di categoria. Ora è pronta a ripartire.

Il weekend vittoriese promette di colorarsi d’azzurro anche sulla pedane dei lanci: da seguire soprattutto il martellista Marco Lingua che a 42 anni, da campione italiano in carica, inizierà idealmente da Vittorio Veneto la caccia alla sua terza Olimpiade, dopo Pechino 2008 e Rio de Janeiro 2016, e le due gare di giavellotto: al maschile, con la prima gara del 2020 per Roberto Bertolini, e al femminile con il bel duello tra la primatista nazionale under 23 Sara Zabarino, la padovana Luisa Sinigaglia e la rientrante bellunese Paola Padovan: metro alla mano, sono tre delle migliori dieci giavellottiste italiane di tutti i tempi.   

Gli 800 metri (tutti in corsia) promettono spettacolo, con Joao Bussotti e Stefano Migliorati che si sono aggiunti al vicentino Enrico Brazzale, campione italiano assoluto 2018, e al romeno d’adozione padovana Catalin Tecuceanu. Nei salti, Iapichino a parte, riflettori puntati soprattutto sul triplo, per la presenza di Veronica Zanon (iscritta anche nei 200 ostacoli) che a febbraio ha stabilito, con 13.65, il record italiano juniores indoor, e sull’asta, dove l’atleta da battere sarà la tricolore 2020 indoor, Elisa Molinarolo.

Da segnalare anche la presenza della campionessa italiana di eptathlon Sveva Gerevini. E’ iscritta in tre gare: 200, 100 ostacoli e peso. E poi occhio a diverse giovani di talento: da Alessia Seramondi (200 e lungo) a Sophia Favalli (800), a Rebecca Pavan, Rebecca Mihalescul e l’allieva Greta Brugnolo, in gara nell’alto, dove figura iscritta anche la campionessa italiana under 23 indoor, Martina Leorato. Sipario di apertura alle 16 di sabato 4 luglio. Domenica 5 luglio, inizio gare alle 9 con pausa a metà giornata e ripresa alle 16.