Atletica – Il weekend di gare in casa Trieste Atletica

Mentre ad Ancona sono stati assegnati i titoli italiani Junior e Promesse, ieri altri atleti targati Trieste Atletica si sono messi alla prova sulle piste e sui campi regionali. Al palazzetto Ovidio Bernes di Udine va in scena la velocità dove nei 60 m ben figurano gli atleti gialloblù che cercano il minimo per la qualificazione ai campionati italiani. L’esperto Alessandro Iurig è terzo al traguardo chiudendo in un buon crono di 7 netti, vicino al suo migliore di 6.98. Nono tempo totale e secondo posto nella “finale B” per Leonardo Moghnie che ferma il cronometro a 7.24, nuovo primato personale. In gara anche l’allievo classe 2004 Leonardo Forte, anche lui al PB di 7.38, primo nella “finale C”.

A Mariano del Friuli si tengono invece le gare di cross valevoli per la seconda prova dei Campionati di Società, che erano cominciati a Casarsa della Delizia la scorsa settimana con l’exploit di Samuele della Pietra nella prova riservata a Promesse e Senior. È proprio Samuele che continua la sua striscia positiva chiudendo secondo alle spalle solo dell’esperto olimpionico di Rio Abdoullah Bamoussa che si prende la rivincita rispetto alla precedente contesa nella quale era uscito sconfitto. L’atleta di Trieste Atletica copre i suoi 10 km in 31:54 ed è il primo della ricca compagine triestina approdata in Friuli. Buona prestazione, sempre in continuità con quanto già fatto vedere a Casarsa, per Simone Deponte, settimo in 33:09. Più indietro concludono la loro fatica anche Federico Riabiz (11°), alla seconda presenza in gialloblù, l’indomabile Daniele Torrico (15°), Davide Canetti (18°), Davide Giacomini (26°), Filippo Sornig (33°) e l’esperto Igor Patatti (35°).

Tra gli Juniores il trio della Trieste Atletica chiude appaiata guidata da Cristian Starec che si piazza terzo in 23:11 sui 7 km. Lo seguono a ruota Federico Cernaz, quarto, e Leonardo Fontanot, quinto. Non brillano invece nei 5 km gli Allievi Micolaucich, Sestan e Ortolani e nei 7 km le senior Bizmana e Lettig che non riescono a tenere il passo dei più quotati contendenti.