Atletica – L’anello del Grezar porta fortuna all’azzurro Jacobs

L’anello del Grezar porta fortuna all’azzurro Marcell Jacobs che, con il tempo di 10”10, vede spalancarsi le porte per i mondiali di Doha del prossimo settembre. L’azzurro in forza alle Fiamme Oro Padova, punta di diamante di questa edizione dell’International Meeting organizzato dalla Polisportiva Triveneto, con la sua prestazione di ieri si prenota di diritto un posto al prossimo torneo iridato.

Nella gara regina di atletica atletica vittoria del sudafricano Thando Dlodlo, un ragazzo classe 1999 che ha battuto il nostro Jacobs per 2 centesimo di secondo (10”08 il suo personale).

È stata un’edizione da record, la 12ª del Meeting, che ha visto la partecipazione di più di 300 atleti in una cornice di pubblico degna di questo nome. In un pomeriggio reso torrido dall’afa che ha gravato su Valmaura fino alle ore serali, più di 400 persone hanno gremito la tribuna centrale del rinnovato Grezar. Detto dei 100 metri maschili, culminati con il testa a testa fra Dlodlo e Jacobs (il podio è completato dal sudafricano Simon Magakwe), questi i risultati delle altre competizioni, tutte caratterizzate dalla grande competitività.

Nella finale dei 100 femminili ampiamente previsto il dominio delle giamaicane, che hanno occupato tre delle prime quattro posizioni: sul gradino più alto Natalliah Whyte con il tempo di 11’18, seguita dalla connazionale Jonielle Smith e dalla portoghese Bazolo.

Da copione la finale dei 110 ostacoli, vinta dall’australiano Nicholas Hough con il tempo di 13”63, sul brasiliano Da Silva e il saudita Almuwallad.

Giamaica protagonista anche dei 400 e dei 100 ostacoli: qui la vittoria è andata a Megan Tapper con 12”79, seguita da Amoi Brown; sul gradino più basso del podio lo sloveno Tomicic.

Ancora più marcato il predominio dei centroamericani nei 400 metri, che hanno visto la prevedibile vittoria di Akeem Bloomfield con il tempo di 45’’64 seguito dai connazionali Rusheen Mcdonald, Devaughn Baker e Nathon Allen.

Più battagliate le batterie dei 400 femminili, vinte anche qui da una giamaicana, Junelle Bromfield, seguita dalla canadese Carline Muir, terza la britannica Susanna Banjo.

Italia protagonista negli 800 femminili con Joyce Mattagliano vittoriosa con 2’04’’82, seguita da Stefania Biscuola e Serena Troiani.

Podio tutto italiano anche nella batteria dei 1500 uomini, con la prima posizione guadagnata dal friulano Matteo Spanu dell’Atletica Malignani, seguito dal bergamasco Giovanni Filippi e dall’emiliano Mattia Moretti.

Per quanto riguarda le gare del salto in lungo, vittoria per il norvegese Ingar Kiplesund con un salto di 7,72metri, seguito da Alessandro Schenini con 7,30 e Davide Rossi con un personale di 7,28. Il lancio del giavellotto, infine, dedicato alla memoria di Jack Benvenuti, ha visto prevalere il polacco Kacper Oleszczuk, seguito dallo sloveno Matija Kranjc e del triestino Riccardo Lubiana.