Attesi 600 atleti al 9°Meeting Studentesco di Udine

Sono attesi oltre seicento fra studenti-atleti, atleti con disabilità e sostenitori delle delegazioni studentesche al 9° Meeting Studentesco Indoor Città di Udine, organizzato dal Comitato Sport Cultura Solidarietà ed in programma mercoledì 18 marzo, a partire dalle 8.45, al Palaindoor “Ovidio Bernes” di Udine.

Meeting Indoor - sfilata

Coniugare lo sport con l’integrazione sociale fra giovani e disabili, questo è stato lo spirito guida degli organizzatori dell’evento fin dalla prima edizione, che offrirà agli studenti di decine di scuole della provincia e disabili di varie associazioni Onlus della regione di cimentarsi nei 60 metri, nel salto in lungo e nel salto in alto.

I risultati conseguiti concorreranno all’assegnazione dei titoli studenteschi indoor dell’atletica 2015, dato che la manifestazione è valida quale sesta edizione del Campionato Provinciale Studentesco Indoor e Criterium Disabili. E’ prevista la partecipazione di giovani testimonial sportivi idel nostro territorio che si sono contraddistinti in ambito internazionale.

L’iniziativa, che sarà presentata domani giovedì 12 marzo, alle ore 11.00, presso l’aula magna del Liceo “G. Marinelli” di Udine, costituisce l’occasione per ricordare i proff. Amedeo Raber e Sergio Copetti, insegnanti di educazione fisica del liceo, prematuramente scomparsi e ricordati con affetto da alunni ed insegnanti per la loro capacità e la loro sensibilità.

La manifestazione è organizzata con la collaborazione del Comune di Udine e l’Ufficio Scolastico Provinciale – Ufficio Educazione Motoria, Fisica e Sportiva di Udine, che patrocinano l’evento unitamente alla Provincia di Udine, alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’Ufficio Scolastico Regionale.
Ad essi si affiancano il Liceo “G. Marinelli” di Udine, l’Associazione “Il Marinelli”, Fidal FVG, CONI FVG, Comitato Italiano Paralimpico e Special Olympics Italia.

Appuntamento al Bernes per un evento di particolare valenza sportiva, sociale e formativa; per questo anche il rituale d’avvio della manifestazione, con la sfilata, l’inno nazionale, la lettura del giuramento da parte di uno studente atleta ed un atleta disabile, assume un particolare significato.