Bintars e Hornets sugli scudi. Panthers in scioltezza

La formazione degli Hornets
La formazione degli Hornets

Va in archivio la prima giornata del campionato. Sugli scudi le due squadre di Castions di Strada, i Bintars (di cui abbiamo già raccontato in altro articolo) e gli Hornets. Ottima partenza anche per i Panthers di Cervignano, i Key dal Neri di Buttrio e per gli Scanty Nay.

Dream Team 13 – Key dal Neri 19. La gara, svoltasi giovedì sera in un clima non certo estivo, ha messo in mostra più gli attacchi che le difese, con le pedane di lancio che ancora devono entrare definitivamente in rodaggio. Alla fine è stata la maggior esperienza a permettere al team di Buttrio di portare a casa la prima vittoria dell’anno.

Panthers 11 – Mojitos 6. Vittoria meritata per il team di Cervignano del Friuli al termine di una gara controllata fin dalle prime battute. Il riassunto della gara si ha descrivendo quello che è accaduto al primo inning dell’incontro. Quattro battitori e tre eliminazioni per i Mojitos (in base solo grazie al doppio di Irene Michielan), quattro battitori e quattro punti per i Panthers anche grazie al fuoricampo chilometrico di Pestano Cruz. Il resto dell’incontro è proseguito su una sostanziale parità anche se i blu di Luca Zuliani sono apparsi sempre in totale controllo della partita.

Hornets 15 – Ducks 2. Inizio con il botto per la squadra di Castions di Strada che, grazie alla prestazione pressoché perfetta dei propri lanciatori Kelly Daniel Sepulveda, Jarka Smetanova e Luis Armenteros, hanno avuto ragione del team di Staranzano. Per la squadra di Stefano Burlini ha pesato forse anche lo scotto del noviziato essendo al debutto assoluto nella competizione. Per gli Hornets da segnalare le valide di Walter Dose e di Lia Candolo oltre ad una presa in tuffo di Stefano De Cecco che è valsa un doppio gioco nel secondo inning.

Scanty Nay 15 – Brewers 13. Partita in notturna in senso stretto per gli Scanty Nay ed i Brewers costretti a posticipare di un’ora l’inizio dell’incontro a causa di un problema al sistema di illuminazione del terreno di gioco di Staranzano. A spuntarla sono stati gli Scanty Nay al termine di un incontro caratterizzato dai continui cambiamenti di punteggio. Nei Brewers in evidenza, nel bene e nel male, Ramon Martinez autore di un fuoricampo ma anche ingenuo nel farsi eliminare, all’ultimo inning, in terza base per essersi mosso con la palla già in possesso del lanciatore nel proprio cerchio. Per gli Scanty Nay sugli scudi Fredrik Benvenuti in pedana di lancio (evidentemente il clinic di Sebastian Gervasutti ha avuto i suoi benefici effetti) ed il solito Federico Brunello che non ha perso occasione per spedire oltre la recinzione l’ennesima pallina della sua carriera.