Brandolin rimane a capo del Coni FVG

“È stato raggiunto il punto di equilibrio: lavoriamo insieme per lo sport”. È questa la sintesi che l’assessore regionale alla cultura e allo sport Tiziana Gibelli, il Direttore Generale di Sport e Salute Diego Nepi Molineris ed il Presidente regionale del Coni Giorgio Brandolin hanno condiviso oggi nell’incontro che si è tenuto nel Palazzo dell’ex Provincia a Gorizia alla presenza di Antonella Manca, Direttore Centrale Cultura e Sport della Regione e di alcuni componenti la giunta regionale del Coni.

Un incontro questo, che è stato preceduto da quello avvenuto in mattinata nella sede di via Macelli a Trieste, dove Diego Nepi Molineris ha incontrato tutti i dipendenti che lavoreranno con convinzione per lo sport.

Il punto di equilibrio passa certamente dalla posizione di Giorgio Brandolin, disponibile a proseguire il mandato da presidente “congelato” dai primi giorni di ottobre, quando annunciò le dimissioni motivate dal fatto che Sport e Salute e Coni sarebbero giunti ad un punto d’impasse principalmente su sedi e dipendenti, creando seria preoccupazione anche nei rapporti con le Istituzioni e con la Regione FVG in particolare.

Ma il punto di equilibrio è stato “voluto e cercato” con convinzione da tutti gli interlocutori, dal Direttore Generale Diego Nepi Molineris che ha tenuto a precisare che “Sport e Salute vuole esserci e lo vuole fare in maniera complementare portando risorse e professionalità, valorizzare le proprie competenze e non solo in una Regione virtuosa come il Friuli Venezia Giulia, ma in tutta Italia”.

Diego Nepi Molineris ha riconosciuto il grande impegno della Regione per raggiungere quest’intesa che, a questo punto, si formalizzerà con una convenzione che ‘Sport e Salute’, Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Coni FVG sottoscriveranno e che potrebbe essere un progetto scalabile e replicabile per tutta l’Italia.

“Prepariamo subito la bozza” ha anticipato l’assessore, mentre Giorgio Brandolin e Diego Nepi Molineris hanno condiviso la soddisfazione per aver “sbloccato la situazione per gli interessi dello sport” e per aver chiarito che “il territorio è molto importante per Sport e Salute e come in ogni squadra vincente ci aspettiamo che tutti gli interlocutori sappiano interpretare in maniera ben precisa il proprio ruolo riconoscendo le proprie missioni e rapportandosi in modo positivo gli uni con gli altri. La parola d’ordine dev’essere ‘cooperazione’ tra istituzioni pubbliche ed organizzazioni sportive all’interno del movimento dello sport. Il lavoro di squadra è indispensabile alla realizzazione di una buona gestione dello sport”.

Informato sull’esito degli incontri in regione, il presidente del Coni Giovanni Malagò ha espresso piena soddisfazione, confortato anche dal fatto che già da domani mattina, l’attività ordinaria del comitato regionale del Coni riprenderà a pieno regime con le sedi ed il personale, rimanendo in attesa che i concetti condivisi dai tre interlocutori prendano forma definitiva con la sottoscrizione della convenzione.