Bronzo europeo per Stefania Buttignon a Lucerna

Una fantastica medaglia di bronzo quella della monfalconese Stefania Buttignon ai Campionati Europei Assoluti di canottaggio, domenica pomeriggio, sul Rotsee a Lucerna.

Una nazionale italiana in cima al medagliere con 2 ori, 2 argenti e 3 bronzi, dei quali 2 argenti e 2 bronzi nelle specialità olimpiche, presentava il suo biglietto da visita sul lago svizzero alle nazioni del Vecchio Continente, tutte con gli occhi puntati sulle qualificazioni olimpiche che si conquisteranno ai mondiali austriaci di Linz a fine agosto. Un Europeo da incorniciare per la Buttignon, atleta della Timavo di Monfalcone, allenata da Lorenzo Tedesco, lo scorso anno campionessa del mondo under 23 nel doppio pesi leggeri, con la nuova formazione assieme alla padovana Gobbi (Carabinieri), che transitava con autorità da batterie e semifinale, facendo registrare dei crono con profumi da medaglia. Un passaggio dai pesi leggeri a quello assoluti non facile per atleti di alto livello, ma che invece ha sortito l’effetto voluto per il responsabile del settore femminile Fraquelli, che dava grande fiducia alle due azzurre. Una specialità importante quella del doppio assoluto, con le migliori atlete della coppia a giocarsi il podio, e Gobbi e Buttignon che domenica nella finale partivano in sordina dosando al meglio le energie da distribuire lungo i 2000 metri del percorso, con Germania, Romania e Bielorussia che prendevano la leadership della gara. Agli 800 metri il primo passaggio fondamentale con le due azzurre che superano la Lituania e si portano in 4° posizione, mantenendo poco distacco dalle battistrada. Negli ultimi 500 metri volano Gobbi e Buttignon, passando la Bielorussia ed andando addirittura ad impensierire la Romania. Sul traguardo passava la Germania, la Romania e splendido bronzo per l’Italia, che si candida come una delle barche più importanti in vista delle qualificazioni per Tokio 2020. Un successo meritato per la ragazza del Brancolo, felice sul pontile più prestigioso del canottaggio mondiale, quello di Lucerna, che incorona sul podio una formazione azzurra che strizza l’occhio alle Olimpiadi Giapponesi.

Nel singolo senior, in una delle specialità più affollate e competitive, 5° posto in finale C per il triestino Simone Martini (Padova).