Brutta sconfitta per la Rugby Udine contro i Rangers Vicenza

Inopinato black out della Rugby Udine, in casa e, per giunta, contro una diretta antagonista per la salvezza, la Rangers Vicenza, che si impone 25 a 37, lasciando i bianconeri anche a secco di punti in classifica. Insomma, la sintesi di una domenica da dimenticare in fretta. “Bad day in the office”, brutta giornata in ufficio, è il telegrafico commento di Robbie Flynn, il neozelandese di Udine costretto in tribuna dai postumi di una botta al collo, rimediata nel match contro Brescia.

E senza di lui la squadra perde notevolmente in creatività. A questo si è aggiunta la poca lucidità e concentrazione con la quale i friulani hanno approcciato una partita così delicata. Tanti falli ed errori gratuiti, ben 4 cartellini gialli (contro uno del Vicenza), rimediati da un arbitro apparso a tratti fin troppo zelante, ed una difesa che ha funzionato ad intermittenza hanno portato ad un risultato pesantissimo.

Un vero peccato perché sul finale di partita segnare la quarta meta avrebbe consentito all’Udine di prendere almeno due punti in classifica (uno per le quattro mete ed uno per la vittoria con sette punti di scarto), ma ogni opportunità è svanita nel nulla. Una bella differenza rispetto a restare a bocca asciutta.

L’atteggiamento non è quello giusto – è il commento di coach Andrea Sgorlon – non siamo ancora maturi per affrontare certe partite dove siamo obbligati a vincere”. Più che mai salutare arriva adesso la pausa per la consueta parentesi internazionale di novembre. Si ritorna in campo il 2 dicembre.