Ca’ D’ORO Cup in progress

I partecipanti alla Ca' D'ORO Cup 2013
I partecipanti alla Ca' D'ORO Cup 2013
I partecipanti alla Ca’ D’ORO Cup 2013

Il campionato invernale messo in azione dalla Fit regionale è entrato nell’imbuto selettivo della competizione, coinvolgendo le cinque categorie programmate. Quarta maschile limitata al gruppo 4.5 e terza femminile si sono presentate ai nastri di partenza dopo essere state assemblate in un’unica lista, mentre hanno superato il vaglio dei gironi che schiudono i tabelloni finali la quarta femminile e la terza e quarta maschile.

Quest’ultimo campionato risulta, nuovamente, il più numeroso di partecipanti, visto che assomma 56 team in grado di esprimere 317 giocatori. Anche l’attuale kermesse ha avuto l’appoggio concreto della Cà D’ORO S.p.A. di San Giorgio di Nogaro, industria di marmi e graniti dell’imprenditore Pietro Andreola. Sponsorizzazione che vede in via di consolidamento il successo ottenuto nelle precedenti edizioni, grazie all’apporto consistente dei 530 giocatori provenienti dagli affiliati del Friuli Venezia Giulia. Riguardo le affluenze regionali, la segmentazione provinciale delle 100 squadre partecipanti fornisce questi riepiloghi in relazione al totale delle squadre iscritte: Udine 34, Pordenone 30, Trieste 20 e Gorizia 15.

Una frammentazione territoriale completa che dimostra l’interesse della manifestazione la cui giornata conclusiva è fissata per domenica 9 marzo, quando nel capace complesso indoor dell’Eurosporting Cordenons, a partire dalle ore 10.00, si affronteranno in contemporanea le dieci squadre finaliste, in corsa per il gradino più alto del podio. Duelli imperniati su due singolari ed un doppio, accompagnati dalle riprese TV dell’emittente interregionale Fvg Sport Channel e seguiti dagli organi di stampa regionali e nazionali.

Le compagini vincenti della passata stagione vedevano il Tc Triestino, la Polisportiva San Marco e l’Eurotennis Club, per quanto riguardava il settore maschile, mentre nel versante femminile i titoli prendevano la strada di Gorizia per merito delle ragazze del Tennis Campagnuzza e verso Maniago grazie alle atlete del circolo cittadino.

Qual è la situazione a due settimane dalla conclusione e quali caute previsioni si possono formulare? Il Tc Triestino, in base all’organico di partenza (nei ranghi la 2.5 Marianna Petrei), sembrerebbe lasciare poche chance alle altre concorrenti della terza femminile, ma le toste cugine della Ss Gaja cercheranno di bissare i viaggi molto fruttiferi del girone iniziale. Difficile ogni previsione nella 4a categoria lim. al 5° gruppo dei maschi. Alcune probanti indicazioni possono scaturire dal turno di semifinale dove potrebbero sfidarsi i team sopravvissuti del: Borgolauro, Cividale, Latisana e Polisportiva San Marco di Trieste. Un quartetto di papabili al titolo anche nella 3a categoria Open maschile dove, sempre facendo la tara tra organico giocatori ed effettive presenze in campo, la lotta sembrerebbe restringersi al Tc Triestino, Eurotennis Club, Tennis Città di Udine e Ct Grignano, sempre che il circolo della costiera triestina sappia respingere le mire dell’insidioso team di San Vito al Tagliamento.

C’è molta linfa verde nella 4a femminile, piacevoli testimonianze che alimentano i team del Tc Triestino, del Linus di Porcia e, soprattutto, del Modus di Tarcento. In aggiunta alle credenziali finora guadagnate dalle tre squadre è giusto dar credito anche alla determinazione delle gonnelle dei sodalizi di Porpetto e Fontanafredda, al braccio di ferro per entrare nelle “golden four” del tabellone. Ventaglio previsionale aperto a molti sodalizi nella ponderosa 4a maschile, categoria che ha generato ben 8 gironi di qualificazione. Tra intricate previsioni si possono azzardare quattro nomination per il turno di semifinale: il Garden di Pasian di Prato, il Sant’Elia di Fogliano Redipuglia ed i Tennis club di Brugnera e Carlino.

Pronostici a parte, saranno i veloci campi in play-it a scolpire i verdetti finali di una giornata zeppa di agonismo e di festa sportiva. Momento che vedrà accomunati vincitori e vinti nel brindare, insieme ai loro calorosi supporter, alla chiusura della Coppa Cà D’ORO 2013-2014. (Fausto Serafini)