Ca’ D’Oro Cup, un pieno di emozioni

0Dopo tre mesi di confronti, iniziati nei meandri dei gironi e proseguiti con gli scontri topici nei tabelloni principali, la giornata conclusiva vede le migliori squadre delle cinque categorie affrontarsi per il titolo FITFVG Cà D’ORO Cup. Finali in atto sui manti in sintetico dell’Eurosporting Cordenons, unico complesso del Friuli Venezia Giulia che consente contemporaneità d’incontri con un unico orizzonte di visibilità.

La manifestazione invernale, nuovamente promossa dalla Fit regionale con la collaborazione dell’impresa di San Giorgio di Nogaro, riscontra l’ennesimo successo d’interesse e la partecipazione di 100 squadre dimostra quanto anche l’attività invernale sia molto ricercata dai 530 giocatori iscritti. La sintesi della corrente edizione indica due titoli accasati in provincia di Trieste, due nell’isontino e uno in provincia di Udine, esiti finali di dure battaglie e di alcune sorprendenti vittorie.

I primi ad esultare sono i vincitori dell’inedita quarta categoria con il limite al V gruppo. Nello scontro tra racchette giuliane la spuntano i muggesani del Tc Borgolauro che, grazie alle giocate di fino di Tiziano Padoan e alle potenti accelerazioni di Dino Depangher, troncano ogni speranza, rispettivamente, a Rosario Lanza e Mauro Novati, volitivi portacolori della Polisportiva San Marco del Villaggio del Pescatore.

Decisamente più articolata la conquista del titolo di quarta femminile da parte delle ragazze “revival” del Tennis Campagnuzza, fino all’ultimo quindici, fieramente, contrastate dalle gonnelle del Linus Porcia. Caterina Salateo prevale sull’esperta Cinzia Balduzzi al termine di una gara estenuante ed equilibrata, decisa da due punti (12-10) nel long tie-brak, tempo sostitutivo del terzo set. Non è meno impegnativa l’affermazione di Sara Bianchini sulla giovane e slanciata Asia Piccinato che cede nella stessa dirittura d’arrivo per 10-8, abbandonandosi poi alle lacrime amare della sconfitta.

Nel versante maschile imprevista battuta d’arresto per il team ex novo del Tc Garden che, con la scia del miglior ranking globale ed in base ad un percorso entusiasmante nei gironi, punta decisamente al trofeo. La prima negativa avvisaglia arriva da Paolo Cantarutti, apice del Tc Sant’Elia di Fogliano Redipuglia che con un tennis arioso e produttivo si conferma bestia nera di un Gabriele Romanin non in gran giornata. Tocca al tecnico Gianluca Spagnol rimettere in sesto il bilancio della vittorie, superando di slancio il coriaceo Stefano Furlan. Dopo le performance dei due giocatori “prestito” è tutto demandato alle formazioni di doppio. Partono bene i foglianesi Lucio Furlan e Fabio Davanzo che però subiscono il ritorno di Michele Marioni e Alberto Berzaghi, parità di set che invoca il long tie-break, dove il duo isontino tiene di nervi e determinazione per prevalere con il tombale score di 10 a 7.

 

Entrano in scena le gonnelle della terza categoria open, a fronteggiarsi il Tc Triestino e il Tennis Città di Udine. Lo scontro nel girone iniziale aveva dimostrato la netta prevalenza delle giocatrici del circolo Padriciano, precedente che può aver influito nella mancata convocazione della forte Marianna Petrei, numero uno della formazione giuliana. D’altronde, l’abissale differenza in classifica tre le componenti delle due squadre, poteva anche funzionare come più che sufficiente rassicurazione. Ma il campo, come talvolta accade, fornisce un responso diametralmente opposto. La sotto classificata Sabrina Paludetti sciorina una prestazione perfetta, dominando dal primo all’ultimo scambio la disorientata Anna Pampanin, mai entrata in partita e persa nel tentativo di domare i rimbalzi del sintetico e intuire le traiettorie mancine della friulana. Nel secondo singolare la tenera Giulia Cimador costringe la più titolata Pietra Corbo a rifugiarsi nel long tie-break, terzo tempo indispensabile per aver ragione del tennis geometrico della più giovane rivale e per mantenere vive le speranze triestine. Ma il favorito doppio Corbo/ Pampanin ripropone le troppe incertezze di gioco emerse durante i singolari con la consistente differenza che la coppia Cirio/Paludetti, carica di grinta e traboccante di autostima sente vicina la musica di un esaltante successo. Le udinesi, recuperano autorevolmente il ritardo di un set e con lo score di 10 a 7 nel tie-break sostitutivo del terzo parziale, festeggiano l’imprevisto e sofferto titolo tra le braccia dei numerosi supporter.

Nel corrispondente open di terza maschile il Tc Triestino ripropone la dittatura tennistica della gara clou, ennesima conquista che finisce per gratificare un circolo sempre attivo nel presentasi al via con diverse squadre. L’avversario della finale risponde al nome del Ct Grignano, squadra rivelazione della categoria, capace di portare al doppio decisivo i favoriti cugini. Merito del “prestito” del circolo della costiera, Matteo Cigui, atleta che battendo Francesco Piscopello, pareggia la sconfitta subita dal sorprendente Tiziano Del Degan ad opera di un preoccupato Matteo Zorzin. Poco pathos nella decisiva gara a coppie: molte corse e alcune deliziose giocate per il duo Facciolo/Di Pretoro, ma è davvero troppo poco per impensierire il dilagante tandem Cannone/Rizzotti, risoluto nel lasciare per strada solo qualche spicciolo di game.

Premiazioni con l’intervento del consigliere Fit Pier Tullio Fonda con accanto Claudio Bortoletto, direttore dell’Eurosporting e successivo ultimo atto con brindisi festoso ed amichevole, momento non condiviso con gli amici del Tc Garden, assenti fin dalla consegna dei riconoscimenti. (Fausto Serafini)

FITFVG Cà D’ORO CUP. Risultati della giornata finale.

4a cat. Maschile lim. al V gruppo: Tc Borgolauro b. Polisportiva San Marco Duino 2-0.

4a cat. Femminile: Tennis Campagnuzza b. Tc Linus Porcia 2-0.

4a cat. Maschile: Tc Sant’Elia b. Tc Garden 2-1.

3a cat. Femminile Open: Tennis Città di Udine b. Tc Triestino 2-1

3a cat. Maschile Open: Tc Triestino b. Ct Grignano 2-1.