Canoa – Atleti regionali in evidenza all’Internazionale di Mantova

Molto bene gli azzurri regionali all‘internazionale di Mantova, sabato e domenica, in particolare i triestini Genzo e Chierini, i gradesi Pra Floriani e Marigo e la sangiorgina Campana.

Una due giorni di gare intensissime quelle sul Lago Superiore al Trofeo Sparafucile, selettive per la squadra senior in vista della Coppa del Mondo di Duisburg (Germania) 31 maggio/2 giugno, con un occhio di riguardo ad under 23 e junior reduci dal raduno pasquale, che dovranno farsi trovare pronti alle selezioni di giugno. In gran spolvero la triestina delle Fiamme Azzurre Francesca Genzo, che dopo l’argento nel K2 500 in coppia con la Cicali, si confermava stella di prima grandezza dello sprint vincendo K1 e K2 200 metri.

Sono molto contenta delle gare,” dichiarava a caldo Francesca ” sia dei K2 che del K1, il clima non era dei migliori sul campo e a volte non ha reso la condotta di gara semplice, ma allo stesso tempo è stato divertente.”

Molto bene Meshua Marigo (Ausonia), attualmente l’under 23 migliore in Italia, che collezionava sul campo lombardo, sui 500 metri, l’argento nel K4, il bronzo nel K2 e comunque un ottimo 5° posto nel K1. “Sono nel complesso soddisfatta delle gare, soprattutto del K2 500 assieme a Sara Daldoss dove abbiamo conquistato il bronzo, gara veramente inaspettata dopo le sensazioni negative dei giorni precedenti in raduno. Per quanto riguarda il K1 ho conquistato un discreto 5° posto. Prossimo obiettivo selezioni Under23 inizio giugno“.

Sempre al femminile, grandi progressi per la sangiorgina Sofia Campana (Fiamme Azzurre), che inanellava un oro nel K2 500 metri, un argento sul K2 200 ed un bronzo nel K1 200. “La medaglia d’oro nel K2 500 mt con Francesca Capodimonte è stata una bella sorpresa perché provavamo l’equipaggio da soltanto due settimane. L’assieme della barca migliorava ad ogni allenamento e nonostante le difficili condizioni di vento in gara, ci siamo difese bene, pure sui 200 metri con una medaglia d’argento, dietro alle nostre compagne di squadra Cicali e Genzo. Nel K1 200 metri, non credo di essermi espressa al massimo, in gara eravamo in balia delle onde ma ho comunque raggiunto il terzo posto del podio. Sono contenta di questi risultati alla gara internazionale perché mi sono divertita e si sono visti i progressi del lavoro fatto in K2.

Al maschile non si sono fatti attendere i risultati del gradese targato Fiamme Oro Mauro Pra Floriani, che firmava la vittoria sul K4 500 metri e riconfermava il suo grado di preparazione con il 4° posto nel K2 200. “La gara non è andata male, i primi 300 metri c’era un buon avanzamento, mentre nella seconda parte abbiamo accusato molto l’acido lattico, ma in quel senso dobbiamo ancora lavorare, sarebbe troppo presto finalizzare già ora. La strada comunque è quella giusta, ora una settimana a Grado con il Tex (Andrea Tessarin coach Ausonia; n.d.r.) e poi si torna in raduno a Mantova per la Coppa del Mondo in programma a Duisburg“.