Canottaggio – Due titoli mondiali universitari arrivano in regione

La coppia iridata Sfiligoi – Barbaro

Due titoli mondiali universitari, grazie al doppio pesi leggeri maschile (Sfiligoi e Barbaro) ed il 4 senza pesi leggeri femminile di Maule, Maregotto, Pelloni, Marchetti, oltre ad una medaglia d’argento e due di bronzo, prendono la strada di Trieste, grazie ai risultati dei quattro atleti del Saturnia impegnati a Shangai (Cina), nel Campionato del Mondo Universitario, che si disputa a cadenza biennale.

Quindici barche italiane in gara al Sport Water Center, distante un’ora e mezza dalla metropoli cinese, che tornano a casa con 11 medaglie: 3 d’oro (doppio maschile, senior e pesi leggeri, quattro senza pesi leggeri femminile); 3 d’argento (quattro senza maschile, senior e pesi leggeri, singolo pesi leggeri femminile); 5 di bronzo (due senza senior maschile e femminile, quattro senza senior femminile, singolo pesi leggeri maschile e otto senior maschile). Secondi nel medagliere dietro la Gran Bretagna (6 ori e 1 argento), e davanti ai padroni di casa della Cina (2 ori, 2 argenti e 1 bronzo).

Senza storia il 4 senza pesi leggeri femminile, sul quale era imbarcata Bianca Laura Pelloni, una degli atleti del Saturnia, assieme a Marchetti, Maregotto e Maule, che conquistavano il primo titolo iridato per la rappresentativa azzurra.

Gara dai toni accesi quella del doppio pesi leggeri, che vedeva in gara il monfalconese Piero Sfiligoi, targato Saturnia, in coppia con Leone Maria Barbaro, metà del 4 senza pesi leggeri campione del mondo lo scorso anno a Sarasota. Al passaggio degli ultimi 500 metri, Italia, Germania e Repubblica Ceca passano quasi simultaneamente, ma con Sfiligoi e Barbaro che iniziano una progressione a cui gli avversari non riescono a tener testa. Il doppio azzurro passa per primo il traguardo, seguito a 61 centesimi dalla Germania ed a più di un secondo dal Sud Africa, quarta la Germania.

Grande confronto nel 4 senza maschile tra l’Italia di Stefano Morganti (Saturnia), assieme a Di Colandrea, Pagani e Garibaldi. Negli ultimi 500 metri sono gli inglesi che partono nel serrate finale con gli azzurri che tentano un ultimo disperato attacco, ma il titolo va alla Gran Bretagna e l’argento all’Italia. Un ottimo risultato per Morganti che poi va a conquistare, in finale di manifestazione, anche il bronzo nell’otto.

Nel 4 senza femminile, dopo una gara che vedeva la leadership di Gran Bretagna ed Olanda, sul traguardo,oro alle inglesi, argento alle olandesi ed il bronzo all’Italia.