Convegno d’Autunno Libertas: Chiarite questioni su Registro CONI, privacy e 5×1.000

Ha registrato il pienone il Convegno d’Autunno organizzato lunedì 22 ottobre dal Centro Provinciale Libertas di Pordenone in collaborazione con la Libertas Sevizi FVG.

Oltre una cinquantina di rappresentati di associazioni Libertas, provenienti anche dalla provincia di Udine, hanno infatti invaso la sala convegni SINA, anche per l’interesse suscitato dai temi trattati.

Ha aperto la serata, condotta da Lorenzo Cella, lo stesso presidente provinciale Ivo Neri, che ha fornito preziose indicazioni sull’iscrizione al registro CONI 2.0.

Ha preso poi la parola l’avvocato Andrea Canzian. L’intervento, che ha dato vita ad un’animata discussione, ha illustrato la nuova informativa sulla privacy, per la quale è stato anche rilasciato un modulo scaricabile direttamente dal sito della Libertas FVG.

L’incontro è infine stato chiuso dal dott. commercialista Michele Sessolo. Ha trattato innanzitutto la normativa sul 5×1.000 alle associazioni sportive. Una buona notizia: è stato soppresso l’obbligo annuale di richiedere l’iscrizione. Chi ha i requisiti, rimane nelle liste dei beneficiari. D’altro canto, chi percepisce questi soldi, deve pubblicare una rendicontazione sul proprio sito internet. In realtà, però, non è ancora uscito un decreto attuativo.

In seconda istanza, ha trattato diffusamente la circolare emanata dall’Agenzia delle Entrate con l’intervento del CONI. Arrivano qui le prime note dolenti. È stata fatta una distinzione fra entrate decommercializzabili perché legate all’attività sportiva dell’associazione, e quelle che invece non lo sono e comprendono anche gli incassi derivanti da corsi di discipline non comprese nelle liste del CONI, come lo yoga.

Un ultimo aspetto ha invece riguardato i contributi dagli enti pubblici. Le fatture emesse in caso di servizio prestato al comune sono soggette ad iva, per quanto agevolata. Non lo sono se i contributi sono invece a fondo perduto.