Coppa del Mondo U20 di scherma: la prima giornata parla russo

La finale del fioretto (Foto Trifiletti/Bizzi)

Al termine della prima giornata di gare della Coppa del Mondo Under 20 di scherma – ospitata da ieri a domenica al PalaIndoor Ovidio Bernes di Udine grazie alla collaborazione tra Federazione Italiana Scherma, Comitato Regionale FIS del FVG e Comune di Udine – il medagliere sembra già prendere la strada di Mosca.

Parla russo il podio della gara di fioretto maschile. A conquistare l’oro è stato Kirill Borodachev che in finale ha avuto la meglio su uno dei favoriti della vigilia, il connazionale Iskander Akhmetov, mai davvero in difficoltà in tutta la gara fino all’ultimo decisivo assalto terminato 15-11. Un altro russo, Alexander Sirotkin ha condiviso il terzo gradino del podio con l’egiziano Mohamed Hamza, la sorpresa della giornata. Alvise Dal Santo, 7°, e Tommaso Chiappelli, 8°, sono stati gli italiani che meglio si sono comportati in una giornata che complessivamente ha portato solo una medaglia agli azzurri.

A conquistarla è stata Beatrice Cagnin nella gara di spada femminile. L’atleta trevigiana ha chiuso la sua splendida gara al terzo posto, sconfitta 15-11 in semifinale dall’ungherese Tamara Gnam che in finale ha ceduto con lo stesso punteggio alla russa Anastasia Soldatova, capace di dominare la gara dall’inizio (era prima al termine dei gironi eliminatori) fino all’assalto per l’oro. L’altra medaglia di bronzo è andata alla francese Oceane Tahe. Ai piedi del podio sono giunte altre due italiane, Alessandra Bozza, sconfitta alla priorità da Cagnin e Andrea Vittoria Rizzi.

Programma – Altri due ori verranno assegnati nella giornata di oggi. Nel fioretto femminile la presenza delle prime tre atlete del ranking (nell’ordine la russa Abdrakhmanova, la tedesca Ebert e l’italiana Rossini) dà la dimensione della qualità e dell’imprevedibilità della competizione, mentre nella spada maschile Federico Vismara proverà a conquistare l’unico gradino del podio che gli manca a Udine, dopo l’argento del 2015 e il bronzo 2016. In gara anche il russo Bruev che lo sconfisse per una stoccata nel 2015 e il bronzo 2016 Valerio Cuomo; ma nella spada, arma senza convenzione, le sorprese sono all’ordine del giorno, ancor di più nelle categorie giovanili. Le medaglie verranno assegnate a partire dalle 18.30. Domenica la tre giorni dedicata alla Coppa del Mondo si concluderà con le due prove a squadre miste delle due armi, una formula sperimentale (due femmine e due maschi per squadra) che potrebbe prendere piede nel futuro.

Atleti FVG – Ieri erano tre gli atleti regionali in gara. Nella spada femminile, dopo un buon girone con 4 vittorie e 2 sconfitte, si è arrestata al primo turno di eliminazione diretta la corsa di Greta Odorico, atleta della Ginnastica Triestina, sconfitta per mano della ceca Doskova. Alessandra Segatto, invece, dopo aver fermato la quotata Eleonora De Marchi nel tabellone delle 64, si è arresa all’ucraina Varfolomyeyeva in un match in cui l’azzurra ha dovuto richiedere l’intervento del medico in due occasioni per un malessere. Splendida la prova di Alessandro Stella che ha chiuso il girone eliminatorio con 4 vittorie e 2 sconfitte ed è giunto a un passo dalla finale a otto, sconfitto per mano di Alexander Sirotkin, poi medaglia di bronzo. Il 14° posto finale è un buon viatico per i Campionati Europei Cadetti che lo vedranno protagonista tra un mese a Plovdiv.

Solo un’atleta del Friuli Venezia Giulia sarà in gara oggi. Nel fioretto femminile la triestina Anna Chiara Losso, già allieva della M° Lorenza Bocus alla Ginnastica Triestina, vestirà la divisa del Circolo Scherma Mestre dove si allena da alcune stagioni. Sarà un piacere per il movimento regionale riabbracciare Andrea Magro, udinese doc, già commissario tecnico della nazionale azzurra e di quella nipponica e da un quadriennio alla guida del fioretto tedesco con il supporto di un altro tecnico della regione, il pordenonese Simone Cappelletto, anche lui presente a Udine.