Coppa del Mondo U20: l’Italia conquista il medagliere

La squadra italiana di fioretto (Foto Trifiletti/Bizzi)

Si è chiusa oggi la tre giorni di Coppa del Mondo Under 20 di scherma ospitata per il quinto anno consecutivo al PalaIndoor di Udine, grazie alla sinergia tra Federazione Italiana Scherma, Comitato Regionale FIS del FVG e Comune di Udine.

Nell’ultima giornata, dedicata alle prove a squadre miste di fioretto e spada (innovativa formula a staffetta con ragazzi e ragazze impegnati nella stessa squadra), l’Italia era chiamata a vincere entrambe le gare per sopravanzare la Russia, grande protagonista nelle due giornate precedenti. I ragazzi del fioretto e della spada sono riusciti nell’impresa, conquistando due medaglie d’oro, in entrambi i casi in finale proprio contro la Russia.

Nella spada, gli azzurri capitanati da Valerio Cuomo (medaglia d’oro ieri nella prova individuale) hanno prima regolato un temibile Giappone (medaglia di bronzo al termine della gara) con il punteggio di 37-29 e in finale hanno trovato una straordinaria Eleonora De Marchi che, nell’ultima decisiva frazione della staffetta è riuscita a rimontare 4 stoccate a Daria Filina (numero 3 del ranking mondiale) per spingere la gara al minuto supplementare in cui con uno splendido affondo ha chiuso il match in favore degli azzurri per 38-37.

La squadra italiana di spada (Foto Trifiletti/Bizzi)

Finale molto combattuta anche nel fioretto, arma in cui gli azzurri, dopo essersi sbarazzati facilmente (40-18) della Romania, hanno superato 45-40 la Russia, scavalcandola così nel medagliere generale della competizione. Terzo posto per un sorprendente Cile. L’Italia chiude l’edizione 2017, quindi, con 3 ori e 4 bronzi, mentre la Russia si ferma a 2 ori, 4 argenti e 1 bronzo. Gloria anche per l’Ungheria, con 1 argento e 1 bronzo nella spada individuale, mentre le novità sono rappresentate non tanto dalla Francia (1 terzo posto), quanto dai bronzi ottenuti da Cile, Giappone ed Egitto.

Queste le due squadre azzurre in pedana oggi: nella spada Alessio Preziosi, Federico Vismara, Valerio Cuomo, Alessandra Bozza, Eleonora De Marchi e Federica Isola; nel fioretto Elisabetta Bianchin, Elena Tangherlini, Lodovica Bicego, Alvise Dal Santo, Davide Filippi e Pietro Velluti Franzi.

Dichiarazioni – Sono state di miele le parole del Presidente della FIS Giorgio Scarso, presente in questi giorni a Udine, nei confronti dell’organizzazione capitanata da Paolo Menis. Il presidente federale ha ribadito la grande fiducia riposta nell’organizzazione e ha comunicato che la tappa udinese della Coppa del Mondo è l’unica che la FIE, la Federazione Internazionale, ha già confermato anche per il 2018 quando forse ci sarà la possibilità di rivedere tutte le armi (fioretto, spada e sciabola) in pedana al PalaIndoor. Soddisfazione anche per Paolo Menis che ha sottolineato la sinergia perfetta tra Federazione e Comitato organizzatore, ha ringraziato istituzioni e sponsor privati che rendono possibile l’evento e ha lodato l’impegno di collaboratori e volontari che hanno permesso l’ennesima – è la dodicesima volta che la Coppa del Mondo Under 20 arriva in Friuli – edizione di successo.
Numeri – Sono stati 478 gli atleti impegnati nella tre giorni di gare al PalaIndoor, in rappresentanza di 41 Paesi; oltre 1’000 le persone tra schermidori, tecnici, arbitri e accompagnatori giunte a Udine che hanno fatto sì che le strutture ricettive cittadine abbiano fatto segnare il tutto esaurito.