Coppa del Mondo U20: ori anche per Isola e Marini

L’Italia ha chiuso come meglio non avrebbe potuto la due giorni di Coppa del Mondo Under 20 a Udine. Sulle pedane del Palaindoor gli azzurri hanno vinto entrambe le gare in programma oggi, ultima giornata dell’evento, nel fioretto maschile e nella spada femminile.

Nell’arma triangolare la numero 1 del ranking mondiale, l’azzurra Federica Isola è salita sul gradino più alto del podio udinese come era già successo nel 2015 (quando ancora quindicenne stupì tutti) e come aveva fatto a Burgos lo scorso dicembre in occasione dell’ultima tappa di Coppa del Mondo. In finale l’atleta vercellese ha superato la rumena Alexandra Predescu (15-12), mentre in semifinale aveva avuto la meglio sull’ucraina Kateryna Chorniy. Al terzo posto l’ungherese Emma Borsody.

Nella gara di fioretto Tommaso Marini, classe 2000, ha conquistato la medaglia d’oro. Lo jesino ha fatto gara di testa fin dal mattino vincendo tutti gli incontri del girone eliminatorio e non dando mai l’impressione di poter essere impensierito dagli avversari, l’ultimo dei quali è stato il russo Anton Borodachev, sconfitto in finale con il punteggio di 15-12. Borodachev aveva superato in semifinale il connazionale Grigoriy Semenyuk che nel turno precedente aveva messo fine al sogno dell’udinese Alessandro Stella, sconfitto 15-8 e 5° al termine della competizione. L’altro bronzo è andato al francese Pierre Loisel.

Atleti FVG – Già detto della splendida gara di Alessandro Stella, meno fortunata è stata la prova delle spadiste friulane. La migliore del lotto è stata la pordenonese Alessandra Segatto. L’allieva del Maestro Flavio Puccini a Treviso, dopo un ottimo girone da 5 vittorie e 1 sola sconfitta e un primo assalto di diretta dominato, è stata fermata al minuto supplementare nei sedicesimi con il punteggio di 10-9 per mano della rumena Zsuzsa Schlier. L’udinese Anais Gon non è andata oltre il primo incontro di diretta sconfitta dall’ungherese Kinga Dekany (15-9), mentre Anna Thei e Thordis Agath non sono riuscite a superare lo scoglio dei gironi eliminatori del mattino.

Medagliere – Nessun dubbio sulla vittoria azzurra, grazie a tre ori su quattro gare disputate, uniti alle medaglie d’argento e di bronzo conquistate ieri nel fioretto. Al secondo posto la Repubblica Ceca dello spadista Jurka (1 oro), mentre al terzo posto si classifica l’Ungheria con un argento e due bronzi.