FIDS – Intervista a Sergio Sidari Presidente FIDS FVG

T000026           L’intervista a Sergio Sidari Presidente del Comitato FIDS Friuli V.G. a Dance Sport International
Un lungimirante manager perfettamente integrato nella Danza sportiva

Sergio Sidari Presidente del Comitato FIDS del Friuli Venezia Giulia è un manager di una importante Azienda nazionale prestato alla Danza sportiva e come tale ha una visione del lavoro razionale e progettuale. Questo è il secondo appuntamento dedicato alle interviste riservate ai Presidenti dei Comitati regionali FIDS, siamo passati dalla Sicilia del Presidente Giovanni Costantino, al Nord Est, due estremità che parlano la stessa lingua che è quella della managerialità, trasparenza e dell’innovazione.

Presidente Sidari da quanto tempo dirige la FIDS friulana?

E’ con vero piacere che parlerò di quello che stiamo facendo, come Federazione, in FVG e ritengo importante cominciare dicendo che siamo partiti da un programma preparato prima delle elezioni di gennaio 2014 nel quale sono stati fissati dei chiari obiettivi per area di interesse. Tale programma, condiviso dall’intero Consiglio, è il riferimento con il quale “misuriamo” tutte le attività che stiamo portiamo avanti, rispondendone puntualmente alle Associazioni ed ai Tesserati. Siamo partiti dalla necessaria ricostruzione di un rapporto positivo tra Associazioni e Comitato Regionale, con una attenzione per i diritti di ASA e Tesserati.

Quali sono stati i miglioramenti studiati e apportati?

Abbiamo migliorato i flussi informativi, tramite email e website regionale, abbiamo puntualmente condiviso quanto a nostra conoscenza e stimolato il feedback dei Tesserati sui tanti argomenti trattati, alla ricerca di obiettivi condivisi su cui focalizzare gli sforzi comuni. Inoltre, dopo un periodo di studio, abbiamo predisposto una scheda di valutazione, che consente la misurazione di ben 21 indicatori relativi all’attività associativa svolta dagli Affiliati in ambito federale. Tale strumento permette ai Dirigenti sportivi, di avere un’immediata consapevolezza delle aree di possibile miglioramento e altresì al Comitato Regionale di investire eventuali risorse disponibili in base a principi meritocratici.

Ci sono altri aspetti che avete valorizzato?

Il secondo aspetto al quale abbiamo dedicato il nostro impegno è quello relativo al rafforzamento delle relazioni con CONI, CIP e MIUR, perché le attività svolte in sinergia con tali Enti sono un “valore aggiunto” e permettono sia di far risaltare le nostre capacità nei giusti contesti, come anche di offrire servizi utili ai nostri Tesserati. Ricordo l’apertura della sede di rappresentanza FIDS a Trieste presso il CONI Regionale, la futura disponibilità di una sede di rappresentanza FIDS presso il CONI di Udine (2016), la partecipazione al Trofeo CONI 2014 (solo tre regioni Fids rappresentate), l’organizzazione per la danza sportiva, del Trofeo CONI 2015 che si è tenuto a Lignano Sabbiadoro (UD) a settembre, la partecipazione alla Giornata dello Sport del CONI (2014), la partecipazione al progetto Educamp del CONI (2015), oltre che la presenza a tutte le riunioni da loro organizzate. E, come servizi ai nostri tesserati, il CONI ha fornito informative e riunioni sul “decreto Balduzzi”, certificazione medica, adempimenti fiscali e protocollo d’intesa CONI/Agenzia delle Entrate / SIAE.

“Certamente c’è ancora molto da fare però posso affermare, che alcuni risultati già ottenuti e la generale disponibilità a migliorare le cose riscontrata sul territorio, stanno dando la giusta motivazione a me, al Consiglio Regionale ed ai Delegati Provinciali.”

 

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