Draghi Udine sconfitti nel derby dai Muli Trieste

draghi football udineL’esordio stagionale dei Draghi finisce con una sconfitta per 17-6 nel derby coi Muli Trieste, un risultato che non piace ai friulani ma rappresenta un corretto responso del campo.

La partita – I triestini forse non impressionano, ma sfruttano bene la loro arma migliore, e cioè la fisicità dei loro ricevitori, e fanno loro la partita con pochi lanci lunghi che vanno a bersaglio. La difesa friulana non concede altro, l’unico problema evidenziato è la scarsa pressione messa sul quarterback ospite, che ha tutto il tempo di lanciare i due touchdown che fanno la differenza. L’attacco dei Draghi, invece, sa correre, e molto bene, con tutti i suoi interpreti. Ma fa fatica a lanciare e a variare il gioco, e soprattutto, fa una gran fatica a segnare. Con tutta la mole di gioco prodotta segnare un touchdown solo, su ottima corsa di Forgiarini, non è abbastanza.

Le note lete – A dispetto del risultato, le note positive sono comunque molte: la difesa ha ricominciato da dove aveva finito lo scorso anno, e cioè negando ogni spazio per le corse avversarie. L’attacco invece ha cominciato a fare quello che non riusciva a fare un anno fa, correre con la palla. Lo ha fatto con continuità, successo e sfruttando tutti i giocatori a disposizione. E non ha ancora sviluppato tutto il suo potenziale. Altre nota molto lieta della domenica di football, il pubblico numeroso, colorato, rumoroso, e la collaborazione con l’AIRC provinciale di Udine. Per tutta la stagione, i draghi promuoveranno la ricerca sul cancro e organizzeranno una raccolta fondi in occasione delle partite.

Il lavoro da fare – Ce n’è molto: il gioco aereo dei Draghi deve essere sviluppato e migliorato, in tutte le sue componenti: solo nove tentativi di passaggio durante tutta la partita, e mai una minaccia credibile portata ai Muli. Bisogna migliorare. In difesa, sarà necessario mettere molta più pressione sul quarterback, rendere difficile il gioco di lancio degli avversari. Fatto questo, i Draghi ci sono. Forse non per tentare una lunga corsa nei playoff, ma sicuramente per dire la loro nel girone.

Le altre – Nell’altra partita del girone, gli Islanders Venezia hanno superato in trasferta i Cavaliers Castelfranco per 21-8. Proprio gli Islanders saranno i prossimi avversari dei Draghi, sabato prossimo a Mirano, con inizio alle 20,30. Non è un vero derby, ma comunque è una rivalità sentita. Corretta, ma vera.