Enduro – Hriaz e Massarotti in evidenza nel fine settimana

Il Campionato Italiano major di enduro ha fatto tappa domenica 25 ottobre -in occasione del 2°round stagionale- a Enego paese all’estremità orientale della provincia veneta a ridosso del confine con quella di Trento.

Molto bella la gara preparata dal Moto Club Civezzano, guidato dall’infaticabile presidente Paolo Zordan, che ha portato in questo borgo 233 piloti over 35: tre i giri di 55 km. da compiere su un’interessante tracciato di montagna che a tratti ha fatto ricordare, ai più attempati, i terreni delle competizioni di regolarità degli anni ’70, due i CO di cui uno al paddock ed il secondo in quota sull’altopiano dei 7 Comuni e due prove speciali con rilevamento cronometrico ad ogni passaggio.

3500 mt. misurava il cross test in località Marcesina, a 1350 mt. s.l.m., tutto prato e sassi con saliscendi e 4000 mt. erano quelli dell’enduro test in sottobosco con terra, sassi, ghiaia e radici: tecniche ed impegnative quindi le prove speciali che assieme al trasferimento hanno messo un pò in evidenza i meno preparati fisicamente anche se i tempi ai CO non erano “tirati”.

Obbligatoria, in una giornata dal meteo variabile, la partecipazione di un manipolo di drivers del Moto Club Trieste ed ottimi i risultati conseguiti.

Sale sul gradino più alto del podio nella classe superveteran Fabrizio Hriaz (HSQ 450 4T) che fa sua la questione con un perentorio score P 1 – 1 – 2 – 1 – 2 – 1 guidando come al solito con attenzione e precisione mettendo nel paniere la seconda vittoria in campionato 2020 ad un round dalla fine.

Ottimo 2° posto nella veteran 4T per Ivo Zanatta (KTM 350 4T) a cui il P 3 – 2 – 2 – 2 – 2 – 3 giornaliero permette di sedere sul 2° gradino del podio provvisorio di campionato in attesa dell’ultimo appuntamento di novembre.

Buono il piazzamento di Gabriele Pastorutti (KTM 250 4T) che conclude 9° la sua giornata in categoria expert 250 2T.

Gianni Salice (KTM 350 4T), all’esordio nel tricolore, spunta una 13^ posizione nella veteran 4T.

Giornata sfortunata invece per Roberto Marassi che nel raggruppamento ultraveteran è costretto ad abbandonare per noia tecnica la sua Honda 250 4T.

La prossima prova è fissata in terra Toscana, a Rapolano Terme (SI), il 22 novembre dove, con la regia dell’Associazione Motociclistica Aretina, si concluderà la stagione 2020.

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E’ andata in scena domenica scorsa a Montopoli Sabina (RI) l’ultima prova del Campionato Italiano motocross Epoca Gruppo 5. A fare da cornice all’evento è stato il crossodromo sito nella frazione di Ponte Sfondato: molto bello e ben preparato per l’occasione si è rivelato il tracciato con i suoi 1400 mt. “tirati” a puntino che hanno permesso ai tanti conduttori accorsi un finale di stagione festoso dove si sono certamente viste grandi e leali battaglie sportive.

Ottimo il lavoro organizzativo del Moto Club Wyss Motorsport e del promoter 2020 FX Action i quali -aiutati la domenica da un bel meteo contrariamente a quello piovoso della vigilia quando sono state annullate prove e qualifiche- si sono prodigati con successo affinché tutto filasse liscio in modo da incoronare a fine giornata i 19 campioni nazionali.

Sempre presente in questa stagione al torneo nazionale per le moto d’epoca, nella classe D1, il portacolori del Moto Club Trieste Mario Massarotti che con la sua Honda non poteva di certo mancare all’appuntamento laziale dopo gli ottimi riscontri dei round precedenti.

Di buon auspicio, al mattino presto, il 2° tempo nelle qualifiche per l’allineamento al cancelletto che si traduce con il 3°posto sulla linea di arrivo di gara 1 dopo una prova regolare e di buon ritmo.

Nel pomeriggio, in gara 2, un avvio meno performante del precedente lo costringe ad un recupero che riesce a compiere alla perfezione concludendo la frazione ottimo 2° e conquistando grazie a questo risultato, anche la 2^ piazza nell’assoluta di categoria.

Infine, nella classifica della classe D1 del Campionato Italiano Epoca, Mario Massarotti sale sul secondo gradino del podio confermando buona manetta, impegno agonistico e voglia di mettersi in gioco.