Enduro – Il maltempo condiziona la 3^ prova del Campionato Triveneto

Nelle competizioni di enduro c’è sempre qualcosa che manca, ma ieri a Ragogna in occasione della terza prova del Campionato Triveneto, l’unica assenza e’ stata quella del sole: la pioggia, caduta per buona parte della giornata, il fango, di conseguenza molto presente, il vento, a tratti decisamente sostenuto dal primo quadrante lungo il percorso ed al controllo orario esterno ed una spruzzata di neve sulle cime più alte delle montagne circostanti hanno fatto da palcoscenico ai 353 concorrenti partiti a gruppi di 3 alle 8.30 dal paddock sito in località “Tabine – al Vecio Traghet” Villuzza di Ragogna.

Alla regia della manifestazione, promosso a pieni voti, il locale MotoClub Tagliamento che, nonostante il meteo avverso già dai giorni antecedenti la prova, l’ha condotta in porto gestendola saggiamente, coadiuvato dal direttore di gara Franco Zotti, ex pilota e grande esperto di fuoristrada.

Tre giri programmati di 40 km. e tre portati al termine, 4000 mt. di enduro test (bosco e finale fettucciato) minimamente modificato durante la giornata e 4500 mt. di cross test (prato fettucciato) che hanno resistito ai passaggi dei contendenti, hanno creato selezione causando 98 ritiri (il 28% del totale) a dimostrazione della complicata giornata: un “bene, bravo” a chi ha concluso, un “cose che capitano nello sport” a chi ha avuto guai meccanici
ed un “c’é sempre una prova di appello” ai meno preparati alle difficoltà evidenziate in questa bella gara dal sapore, al giorno d’oggi, antico.

Otto i piloti del MotoClub Trieste presenti sulla linea di partenza, con alterne fortune: Pietro Collovigh (Sherco 300 4T) vince bene (11° assoluto) la classe junior 4T con una gara regolare rimanendo al comando del triveneto di categoria e proseguendo lo “score” positivo, cosi come va messo in evidenza il 3° gradino del podio per Alberto Cicalo’ (Sherco 300 2T) oggi un po’ a corrente alternata ma comunque 12° assoluto all’arrivo. Michele Terdina (Yamaha 250 4T) con una prova a buon livello, giunge 5° in classe superveteran superando con decisione le difficoltà del tracciato concludendo 142° assoluto.

Questi gli “arrivati” mentre si lamentano 5 ritiri: Ivo Zanatta per problemi alla sua Sherco 300 2T dopo due ottime prove cronometrate al primo giro. Roberto Marassi per una botta ricevuta al passaggio con la Honda 250 4T contro una pietra nascosta nell’erba che gli causa la frattura del malleolo del piede. Alessandro Sandri (Husqvarna 350 4T) per problemi fisici dovuti ad una caduta. Gianni Salice (KTM 350 4T) e Riccardo Rampas (KTM 125 2T) per guai fisici. Nella classifica a squadre il MotoClub Trieste giunge al 10°posto causa 2 ritiri su 4 componenti.

Il prossimo appuntamento con l’enduro triveneto è fissato per domenica 30 giugno a Posina (Vicenza) in occasione del quarto atto 2019 del campionato a cura dei MotoClub Il Grifo e Cogollo del Cengio.