Enduro – Poker di vittorie per il Moto Club Trieste

Domenica 29 settembre è andata in scena la 5^ prova del campionato regionale FVG di enduro (per i piloti del vicino Veneto si trattava della 6^ del rispettivo torneo 2019) per mano del Moto Club Polcenigo aiutato nell’occasione dal “Collalto” e dal “San Giovanni di Livenza” che hanno messo in piedi (era la prima assoluta di un enduro per il club della pedemontana pordenonese) una gara molto accattivante: bello e comodo il paddock, bene la segreteria, la zona ristoro e quella delle premiazioni, le impegnative prove cronometrate ed il percorso ben segnalato visti i numerosi incroci, strade, stradine, asfaltate e non presenti in esso.

Tutto e’ filato liscio lungo i 52 km. del tracciato da percorrere le classiche 3 volte, 2 i controlli orari a formare 2 settori, il primo risultato per i meno esperti un pò “tirato” ed il successivo che riportava al paddock, misto sasso e ghiaia, sottobosco in salita e discesa (questa piuttosto impegnativa) risultato abbordabile dopo le piogge dei giorni precedenti.
La giornata molto nuvolosa, a parte qualche timido raggio di sole e poche gocce di pioggia, ha fatto si che le prove speciali si siano svolte regolarmente: i test erano 2, un cross test su terra di 4500 mt. (Biscontin SpA circuit) ad ogni tornata ed un enduro test tutto terra e pietre in salita e discesa di 2900 mt. (Memorial Ceppo) senza rilevamento dei tempi al primo giro per permettere ai drivers di conoscerlo in “modalità sicurezza”, contrariamente agli altri 2 passaggi.
Partecipazione d’obbligo per i piloti del Moto Club Trieste che, in gran spolvero, fanno poker conquistando 4 classi e di conseguenza anche il primo posto nella classifica a squadre.
Fabrizio Hriaz (Husqvarna 450 4T) fresco del 10° titolo tricolore conquistato due settimane fa a Spoleto, conquista la vittoria in classe superveteran con una gara in crescendo, cosa che gli riesce sempre molto bene staccando ottimi tempi nella “linea”: l’indiscutibile esperienza illumina le sue prestazioni e lo pone ad esempio per tutti, giovani e non.
Pietro Collovigh (Sherco 300 4T by Dirty Wheels) dopo una lunga battaglia a suon di accelerate con il suo diretto avversario trova il guizzo vincente nel sottobosco dell’ultimo test cronometrato (P2 nell’assoluta relativa del 3° giro) e sale in vetta alla classe Junior 4T per 55 centesimi di secondo: impegno al massimo per lui che ha dato buoni frutti.
Gara in salita per Alberto Cicalo’ (Sherco 300 2T) che si difende bene dal forte avversario diretto nel cross test e con 2 “linee” da manuale (P2 e P1 rispettivamente nell’enduro test 2 e 3) conclude in 1^ posizione la classe Senior 2T: bene per aver tenuto sempre alta la concentrazione.
E’ di Ivo Zanatta (KTM 350 4T) il quarto 1° posto dei nostri alfieri a due ruote artigliate, che lo vede sul più alto gradino del podio della classe veteran dopo una non facile gara all’inseguimento del suo duro avversario, superato nella “speciale” finale con un riscontro cronometrico determinante: suo merito, il fatto di aver creduto sempre di farcela.
Buona prestazione, come sempre, di Roberto Marassi (Honda 250 4T) che conclude la classe ultraveteran in 4^ posizione, ribadendo la sua caratura da top 5 frutto di una guida regolare, sicura e redditizia.
Riccardo Rampas (KTM 125 2t) chiude 12° in classe cadetti, risultato che gli da fiducia dopo qualche gara sfortunata: stanco ma soddisfatto al termine, continuare con determinazione e’ d’obbligo.
Buona prestazione di giornata anche per Gianni Salice (KTM 350 4t) e Massimo Velci (Honda 250 4T) rispettivamente 21° e 28°in classe major X 4T che concludono una competizione non certo facile con la riconosciuta passione che li caratterizza.
Come già detto, il risultato dei piloti alabardati fa volare la squadra al 1° posto nella classifica dei club.
Purtroppo 3 sono i piloti del sodalizio alabardato costretti al ritiro: Michele Terdina (Yamaha 250 4T) e Alessandro Sandri (Husqvarna 350 4T) per cadute e Marco Leoni (Honda 400 4T) causa guai fisici.
Il prossimo appuntamento con l’enduro è fissato in data domenica 13 ottobre a Fogliano (GO) ospiti del Moto Club Carso per l’ultimo round del campionato FVG.

Marino Fontanot protagonista della 7^ e 8^ prova del Camp. It. trial Gruppo 5 andato in scena a Garessio (CN)

Con la 7^ ed 8^ prova del week end appena trascorso, continua la marcia del campionato Italiano Trial Gruppo 5 per motocicli d’epoca che ha fatto tappa a Garessio nel cuneese, con una manifestazione ovviamente di due giorni, organizzata dal locale Moto Club Trial Alta Valle del Tanaro: nel soleggiato fine settimana, sia sabato che domenica, i piloti hanno percorso un tracciato di circa 10 km. contenente 11 zone controllate, per 2 volte, da effettuarsi nel tempo limite di 6 ore a cui vanno aggiunti 20 minuti penalizzati con 1 minuto ogni 5 di ritardo: 22 quindi i tratti “no stop” giornalieri la cui somma, alla fine delle ostilità, ha composto le classifiche separate di sabato e domenica. Da rilevare la modifica delle “zone” del 2° giorno, rese molto più tecniche.

Buono il lavoro organizzativo degli uomini del presidente Luca Rosso che ha portato a buon fine questo round di campionato.

Presente per il Moto Club Trieste, nella classe gentleman, Marino Fontanot (Beta 261 2T) assiduo frequentatore del mondo vintage di specialità, la cui passione e sportività è dimostrata dalle lunghe trasferte intraprese per arrivare sui campi di gara della penisola.

Un Marino in stato di grazia, conclude 1° a pari merito il sabato e con sole 2 penalità nella Z 9 del secondo giro, la domenica sale sul gradino più alto del podio confermando la sua esperienza e lo spessore tecnico.

Con questo ottimo risultato è ora al 2° posto della classifica tricolore di classe a 2 round dal termine che saranno di scena il 26 e 27 ottobre a Primaluna (LC) preparati dal Moto Club Valsassina.