Enduro – Ricco fine settimana per il Motoclub Trieste

Efrem Paoletti

Domenica hanno preso il via il campionato triveneto minienduro e regolarità d’epoca che viaggiano come sempre di pari passo nella stessa data e tracciato: apertura affidata all’esperto moto club Carso il quale a causa delle difficoltà nell’ottenere i permessi di transito nella location prevista originariamente ha dovuto cercare in poco tempo un’alternativa, trovandola grazie alla collaborazione del Moto Club EDI, nella pista di motocross gestita dallo stesso a Gonars in localita’ Chiapponat.

Così i ragazzi del presidente Mauro Cechet e dell’inossidabile Furio Sinico hanno allestito un bell’enduro sprint che aveva alla partenza 41 minienduristi, 51 regolaristi e 9 piloti partecipanti al Trofeo promozionale Open: 2 le prove speciali, un cross test all’interno della pista da cross leggermente modificata ed un’enduro test nei pressi di questa con tratti fettucciati terra/ghiaia e contropendenze, da percorrere 4 volte ciascuna.

Un meteo con caldo sole ed un controllo orario per regolare l’afflusso dei piloti ai tratti cronometrati hanno permesso lo svolgimento regolare della manifestazione con soddisfazione e note positive da tutti.

Nel minienduro, il rappresentante del Moto Club Trieste era Efrem Paoletti su KTM 85 2T che in classe senior ha colto un buon 5° posto con una gara regolare e qualche scivolata senza conseguenze: “chi ben comincia e’ a meta’ dell’opera” … bravo Efrem.

Nel triveneto regolarità d’epoca 3 erano piloti del Moto Club Trieste sulla linea di partenza:

Andrea Carli (Kawasaki) porta la sua moto al 4° posto nella Coppa Luigi Silvestrelli 4T, guidando bene ma lamentando sportivamente a classifiche stilate una posizione in eccesso.

Marino Pocecco (Aprilia 125 cc.) conclude ottimo 3° in classe 125 mostrando coerenza e buon passo.

Claudio Antonini, “Nini” per i più datati regolaristi della nostra città, dopo 40 anni di assenza dalle competizioni ed una Maico 250 cc. Da sistemare e carburare, nella 250 cc. termina 7° con qualche scivolata e mancanza di allenamento: buona volontà di rivincita non gli mancano.

Il prossimo appuntamento, per giovanissimi e non più, è in programma domenica 23 giugno con la 2^prova di campionato a Lendinara (RO) con l’organizzazione del Moto Club La Marca Trevigiana.

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3^ prova Campionato Italiano enduro major

Esiste un paese, nell’alta Val Nure sull’appennino ligure-piacentino, dove lo sport dell’enduro è molto ben accetto e dove praticamente ogni anno si svolge un’importante manifestazione delle 2 ruote artigliate: è Farini in provincia di Piacenza.

Situato a 424 mt. s.l.m., il borgo, con i suoi 1224 abitanti ed il sindaco in testa accoglie ben volentieri i piloti e gli accompagnatori che soggiornandovi comunque 2/3 giorni contribuiscono all’economia locale ed anche a quella delle frazioni limitrofe. Già rinnovato l’invito per il prossimo anno, in sede di premiazioni, ieri, domenica 16 giugno e’ stato il turno del campionato italiano enduro major ad essere ospitato dai farinesi in occasione del suo 3° round 2019.

Alla regia dell’evento, il Moto Club Chieve capitanato da Luigi Bianchetti che ha preparato un tracciato di 45 km. Contenente un cross test di 4 km. fettucciato/sottobosco in località Cogno San Savino ed un enduro test di altrettanti 4 km. di sassi e terra tutto a salire, in prossimità del paddock situato sulla riva del fiume Nure e nell’immediato entroterra adiacente, dove era situato l’unico controllo orario visto che il giro era ad “8”.

Meteo favorevole con caldo sole, percorrenza agevole in termini di anticipo al C.O., terreno duro ma piuttosto scivoloso a causa del “polverino” e quasi 300 i partenti (292) sono le note che assieme al caldo hanno contraddistinto la prova. Ottimo il lavoro del club organizzatore con il servizio di ristoro già dal venerdì e lo spettacolo di cabaret con “suor Nausica”.

Come ormai da tradizione per il campionato tricolore degli over 35, il Moto Club Trieste non poteva non esserci:

Con una gara lineare, Fabrizio Hriaz porta la sua Husqvarna 450 4T al 1° posto nella superveteran 4T e ribadisce in ottica campionato di voler cucire sulla maglia il 10° titolo tricolore: senza problemi la sua giornata nonostante l’affermazione “oggi no guido come voio” di inizio gara, a dimostrazione della indiscutibile classe ed esperienza.

Nella stessa classe, Michele Terdina (Yamaha 250 4T) conclude buon 10° continuando la serie positiva di risultati dall’inizio dell’anno e sistemandosi all’8° posto provvisorio di campionato tricolore a due gare dalla conclusione.

Ancora sfortuna per Ivo Zanatta (Sherco 300 2T) che cadendo rovinosamente percorrendo la prima prova cronometrata si porta dietro tutti i tre giri il pesante fardello di un dito della mano fratturato ed un acuto dolore alla spalla concludendo però la sua fatica: notevole la risalita dall’11° posto al 4° finale di classe veteran 2T del nostro pilota veneto ed un bravo viste le condizioni fisiche.

Decimo posto anche per Gabriele Pastorutti (KTM 250 2T) in classe expert 250 2T, al quale forse e’ mancato un po’ di feeling con il terreno: frenato pure da una caduta nel primo enduro test che gli ha fatto perdere molto tempo, il nostro friulano non mancherà certamente di rifarsi.

Al rientro da un infortunio, 11° posto in classe ultraveteran per Roberto Marassi (Honda 250 4t) che lo ha visto partire bene alla prima tornata (P6 e P9 in classe) per poi regredire leggermente causa qualche scivolata: positivo e combattivo comunque il nostro pilota.

Nella stessa affollata classe, 20° posto per Alessandro Sandri (HSQ 350 4T) sempre all’altezza della situazione ed in questa prova forse meno determinato come sua consuetudine: esempio sportivo certamente da seguire.

Appuntamento ora, per la 4^ prova dell’italiano major, al 7 luglio a Piediluco (TR) ospiti del Moto Club Racing Terni.