Golf – Filippo Leonardi Golfista dell’Anno 2019

(Foto Longo)

È il giovane Filippo Leonardi il Golfista dell’Anno 2019 al Golf Club Trieste. Questo il verdetto al termine della Finale del Piero Iadanza Challenge disputata sabato 12 ottobre sul percorso a 18 buche di Padriciano.

Il quattordicenne triestino è stata l’autentica rivelazione di questa stagione golfistica, abbassando costantemente il proprio Ega Handicap gara dopo gara passando dal 40,0 di gennaio al 20,0 attuale; un’ascesa continua per un’annata da vero protagonista, coronata con la consegna dell’ambito trofeo in memoria di un personaggio indimenticabile come Piero Iadanza.

Il ragazzo ha concluso nel migliore dei modi il circuito di venti gare con formula Stableford organizzato dal circolo di Trieste, scavalcando i più accreditati favoriti della vigilia e strappando gli applausi di giocatori ben più esperti e titolati che non hanno mancato di riservargli il giusto tributo.

Al termine di una gara palpitante ed avvincente è lui a poter mettere la propria firma sul Trofeo accanto a quelle dei campioni delle passate edizioni: Stanislao Spinelli Barrile, Giovanni Sussa De Zotti e Roberto Vidoni.

Ho avuto delle buone sensazioni fin dalla partenza; seppur emozionato di giocare una mia prima Finale accanto ai più forti giocatori di Trieste sapevo tuttavia che avevo le mie chances per vincere, giocando bene il mio colpo preferito: l’approccio al green. Gli ultimi colpi alla diciottesima buca con il pubblico ad osservare sono stati quelli più difficili, ma sono riuscito a concentrarmi e a portare a casa un risultato sorprendente. La gioia di alzare la Coppa poi è stata davvero grande” ha commentato raggiante il protagonista“.

Introverso e riservato, Filippo frequenta la prima superiore del Liceo Classico Francesco Petrarca, ha una passione per le materie umanistiche e per la disciplina del golf, che ha scoperto un po’ per caso…

Abitando a Padriciano passavo davanti al circolo praticamente tutti i giorni, ed ogni volta pensavo che mi sarebbe piaciuto provare… finché due anni fa mi sono deciso ed è stato amore a prima vista! La cosa che mi piace di più di questo sport è che ti consente di rilassarti, è una via di fuga dalla routine quotidiana, un’attività che regala divertimento e pace allo stesso momento.”

Il trofeo è il giusto riconoscimento per un lavoro serio e tenace, frutto di molte esercitazioni assieme alla squadra agonistica del Club dei Giovani, alle sessioni di allenamento con i maestri del circolo e con il coach Luca Salvetti e di intere giornate passate sul green al fianco di giocatori illustri come Francesco Parmeggiani e Demetrio Davanzo, che hanno accolto sotto la propria ala il timido Filippo facendolo maturare mentalmente e tecnicamente giorno dopo giorno.

Tutti questi sforzi e i preziosi consigli dei maestri gli hanno consentito di acquisire maggior consapevolezza nei propri mezzi e i risultati non sono tardati ad arrivare: il titolo di Golfista dell’Anno è solo l’ultimo in ordine cronologico, dato che da giugno ad oggi Filippo ha trionfato in gare importanti come la Coppa Fincantieri, il Trofeo Lexus, il Challenge Bluvacanze e il Trofeo Farmacia all’Igea.

Dedico questa importante vittoria a mio nonno Aldo: anche se non c’è più so che ci teneva davvero tanto a me e sarebbe stato felice e orgoglioso di vedere i miei successi sportivi” ha dichiarato emozionato Filippo.

Con la seconda categoria ormai a un passo e la fiducia conquistata dopo la Finale il futuro golfistico è ormai tutto nelle sue mani, e il ragazzo non intende certo fermarsi qui; se il 2019 è stato infatti un anno di grande crescita personale, gli obbiettivi per il 2020 sono quelli di consolidare il proprio gioco, confermarsi giocatore da grandi eventi e di abbassare ancor più il proprio handicap. L’intenzione è quella di poter disputare da protagonista il prossimo Campionato Sociale riservato alla categoria Scratch, la categoria più difficile perché giocata uno contro uno senza aver a disposizione i colpi di vantaggio dell’handicap, ma sa che per poterlo fare dovrà lavorare duramente in Putting Green per migliorare i colpi decisivi col putter.

Gli obbiettivi sono dunque molti ma l’età è dalla sua parte e la volontà non gli manca di certo; staremo a vedere cosa gli riserverà il futuro, nel frattempo Filippo si gode il bel momento, studia dai migliori e prova a diventare ogni giorno più forte.