Grande successo per il Carnia Welcome ad Arta Terme

carnia welcomeE’ giustamente annoverato fra gli appuntamenti sportivi più in luce del Friuli Venezia Giulia, e non solo per quanto concerne il variegato mondo dei cavalli. Il riferimento è al concorso ippico nazionale a 5 stelle tenutosi in quest’ultimo week-end ad Arta Terme, il “Carnia Welcome”, al quale hanno partecipato i migliori cavalieri a livello nazionale ed internazionale con categorie riservate a professionisti ed amatori. Novità del 2013 è stata l’aggiunta di una giornata caratterizzata da competizioni ludiche per “assaggiare” il terreno di gara, mentre da venerdì a domenica si sono ammirate gare di livello misto partendo dall’altezza di un metro fino a un metro e 45.

Sotto l’aspetto squisitamente tecnico, si è passati dal “Piccolo Gran Premio” all’apice della kermesse, rappresentato dal “Gran Premio” vero e proprio intitolato ad “Equipe srl” e alla “Selleria Corai”, disputatosi su due manche.

Sono stati centinaia i binomi in gara, provenienti davvero da ogni parte d’Italia e d’Europa. La gara più importante, come anticipato, è stata quella finale, la C145, ovvero sia il “Gran Premio” nobilitato dalla partecipazione dei più prestigiosi cavalieri internazionali. La vittoria è stata comunque italiana, con il primo posto di Aldo Intagliata su White Spirit, che ha battuto la concorrenza, in primis, di Vincenzo Chimirri su Ginger e di Natale Chiaudani, tutti nomi, questi, di primissimo livello nel palcoscenico equestre. Ottimo l’ottavo posto dell’atleta regionale Davide Kainich su Princesse Raye, e bene anche, in questa competizione dal fascino assoluto, le performance di altri volti noti del Friuli Venezia Giulia quali Leonardo Falomo, 13esimo con A 23, e Michele Facchin, 18esimo su Rubin-Star.

Ma il “Gran Premio” della domenica non è stata l’unica gara di grido, andata in scena di fronte ad una platea di spettatori numerosa ed entusiasta. In precedenza infatti si erano tenute altre competizioni di indubbio valore, che hanno visto all’opera cavalieri agguerriti e capaci di evidenziare un livello tecnico raramente riscontrato in altre kermesse regionali. Nella C135, per esempio, ad imporsi è stato uno dei pezzi da novanta di Arta Terme, quel Natale Chiaudani protagonista anche nel “Gran Premio”. Ancora sugli scudi il solito Kainich (settimo) e Facchin (decimo). Restando agli atleti regionali, sempre Kainich ha chiuso secondo nella C130, gara in cui Anna Sandri Buzzulini ha ottenuto un ottimo quarto posto, Leonardo Falomo si è piazzato settimo e Paola Semintendi tredicesima. Sonia Buttazzoni ha invece concluso con un’ottima quinta posizione nella C120, gara in cui Alessandro Borgna, restando ai corregionali, si è piazzato settimo e Anna Sandri Buzzulini ottava.

Numerosissima anche la C115 dove il successo è andato proprio ad Alessandro Borgna su Arkano, mentre nella C130 del sabato la friulana Sonia Buttazzoni si è presa la soddisfazione di piazzarsi davanti a tutti sul suo Koinoor, senza dimenticare il secondo posto del venerdì nello “speciale a fasi consecutive” C140 in cui il “solito” Davide Kainich ha chiuso secondo alle spalle (e subito prima) di due mostri sacri della disciplina, Cristian Pitzianti e Vincenzo Chimirri.

E grandi soddisfazioni ad Arta Terme se le è tolte pure la presidente della Fise regionale, Fiamma Gabelli, che ha gareggiato nel “Carnia Welcome” piazzandosi addirittura seconda sul suo Cartarca O.H.Z. dopo una kermesse dall’alto contenuto agonistico.