Grande successo per la Giornata dello Sport Integrato

Ancora un grande successo per la Giornata dello Sport Integrato, che si è svolta sabato a Udine, al palazzetto dello Sport dell’Asu. Questa terza edizione della manifestazione, organizzata da Special Olympics Fvg in collaborazione con Csen Fvg – Centro Sportivo Educativo Nazionale –  e Asu – Associazione sportiva Udinese –, ha avuto, come negli anni passati, un testimonial d’eccezione: Maurizio Randazzo, due volte oro olimpico nella spada a squadre, prima ad Atlanta nel 1996 e quindi a Sydney nel 2000, il quale da subito è rimasto colpito dall’evento udinese: “Sono venuto qui molto volentieri, – ha spiegato – ma non pensavo di trovare un clima così. Quando si parla di Special Olympics spesso c’è una visione, per così dire, ‘buonista’ delle discipline. Invece qui non ho visto questo. Ho parlato con i ragazzi e hanno la stessa voglia che avevo io di vincere le gare. Insomma, è un bellissimo momento di incontro e condivisione”.

A misurarsi con esibizioni, prove pratiche e competizioni, infatti, c’erano 120 special olympics, ragazzi con disabilità intellettiva e fisica che per l’intero pomeriggio hanno provato numerose attività: karate, aikido, tiro a segno, ginnastica artistica, ballo, scherma, ginnastica ritmica. Con loro, oltre ai molti insegnanti e volontari, anche numerosi altri atleti normodotati. “Ogni anno – ha spiegato Giuliano Clinori, direttore regionale di Special Olympics, nonché vice presidente Csen nazionale – riusciamo a far avvicinare sempre più ragazzi alle discipline sportive e nell’ultimo anno abbiamo avuto anche diverse soddisfazioni dal punto di vista agonistico. L’integrazione, che è sempre più presente nello sport, è un grande successo, possibile forse anche grazie a questi eventi”.

Dello stesso avviso anche Alessandro Nutta, presidente di Asu: “Siamo davvero contenti degli esiti di questa giornata. Il numero dei partecipanti è stato importante, così come i momenti di attività dei ragazzi. Quest’anno abbiamo anche dato la possibilità di utilizzare delle apposite pedane per consentire di provare la scherma a persone che si trovano in carrozzina, un’attività (anche disciplina paraolimpica), che speriamo a breve di introdurre in via definitiva. Inutile dire che ripeteremo l’esperienza anche il prossimo anno e che continueremo nel frattempo ad abbracciare tutte le forme di sport, dall’agonismo a quello inclusivo, così come facciamo da tempo, attraverso un percorso in cui crediamo molto”.

Un bellissimo evento che siamo contenti di ospitare nella nostra città. – ha spiegato l’assessore allo Sport del Comune di Udine, Raffaella BasanaUn’occasione che manifesta l’importanza dello sport nella vita delle persone, qualunque siano le loro abilità”. “Lo sport si sta dimostrando ambiente privilegiato per tutti – ha sottolineato l’assessore provinciale Beppino Govetto -. Finalmente tutte le persone possono partecipare, competere ed essere soddisfatte delle proprie performance, qualunque esse siano. Una giornata così è momento di gioia importantissima, un momento in cui si potenzia una cultura sportiva che si fa sempre più largo, ovvero quella di sport come integrazione e inclusione. Lo sport che consente a tutti di stare bene”.