Hockey – L’Edera Trieste cade contro Asiago

Si ferma contro gli  Asiago Vipers la galoppata dell’Edera Trieste che, dopo tre grandiose vittorie che le hanno concesso un notevole balzo in classifica, devono cedere il passo. Sulla pista di Opicina tutto prende forma e si concretizza nel primo tempo. Entrambe le squadre sentivano l’appuntamento, vuoi per i pensieri che riportavano al passato, vuoi perché i punti in palio erano “pesanti” per entrambe.

Edera deve portarsi avanti il più possibile per tenere stretta la zona salvezza, Asiago per mettere in tasca punti prima dei recuperi con i “mostri” Ferrara e Vicenza. Questo lo sanno sia Schivo che Rossetto che, dopo aver preso confidenza con la pista non molto congeniale alle “vipere”, ringraziano gli assist-man Pertile e Munari per andare sullo 0-2. Un risultato che mette in sicurezza i ragazzi di coach Rigoni, ma non basta, non ci si può fidare dell’Edera che nelle ultime gare ha dimostrato di saper essere velenosa. Passa da poco la metà del secondo tempo e Basso imbecca nel migliore dei modi Frigo che “spizza” il disco per il 3-0 che sembra lanciare gli ospiti, ma neanche il tempo di scambiarsi i complimenti che Jacopo Degano raccoglie un disco comodo uscito dalla balaustra su conclusione di Milanese e accorcia a porta vuota. Ci si aspetta un secondo tempo al fulmicotone, ma il risultato e le sorti della gara non cambiano. Stavolta le reti restano inviolate con Facchinetti e Fink a rispondere presente alle (varie) conclusioni degli avversari. Asiago ritorna sull’altopiano con tre punti grazie ad un primo tempo cinico ed un secondo tempo attento ed intelligente.

Archiviata questa gara si pensa già al futuro come si capisce dalla parole del giovanissimo Mattia Vellar, all’esordio stagionale in prima squadra: “E’ stata una partita strana, a ritmi lenti. Con un campo così grande è stata difficile anche da interpretare. A noi importava vincere e soprattutto per quello che stiamo costruendo mattone dopo mattone. Ora l’attenzione è già catapultata a mercoledì per il recupero contro il Ferrara e sarà sicuramente difficile. Noi ce la metteremo tutta perché saremo nel nostro campo e venderemo cara la pelle”.

Dal fronte Edera arriva invece la dichiarazione del goalie sloveno Fink che ammette: “Nel primo tempo abbiamo subito la pressione dell’Asiago e non siamo riusciti a reagire. Nel secondo tempo invece siamo scesi in campo determinati ed avremmo potuto cambiare il risultato, ma non sono arrivati i gol. In ogni caso siamo riusciti ad arginare uno dei team più forti del campionato e piano piano stiamo assimilando gli schemi di coach Florean. Avanti tutta ora verso Verona”.