Il Judo Libertas Cordenons celebra lo spirito di gruppo con tre giorni di ritiro ad Andreis

Si sono conclusi sabato 15 giugno con una gran festa i tre giorni di ritiro del Judo Libertas Cordenons presso lo chalet di Andreis, iniziati il giovedì.

Hanno partecipato 18 ragazzi dai 10 anni in su e 6 adulti, che si sono cimentati in diverse camminate in montagna con una guida alpina, arrampicata sportiva con Luca Basso, vela con Enrico Panzeri e nuoto libero al lago di Barcis. «Perché – afferma il presidente Luciano Carlet – lo spirito del judo “insieme per progredire” si esprime (e si impara) anche fuori dal tatami». La vacanza era infatti pensata per rafforzare lo spirito di gruppo, più che la tecnica judoiostica.

L’obiettivo è stato quindi centrato perfettamente, poiché in ogni occasione i più grandi si sono prestati ad aiutare i più piccoli; e tutti insieme si sono impegnati ad assolvere i compiti assegnati.

Al pranzo finale, dove era presente anche l’assessore allo sport del comune di Cordenons Andrea Serio e Matteo Del Pioluogo presidente della Polisportiva Villanova, che ha concesso l’uso dello chalet, ha contato la bellezza di 120 partecipanti. Ha accettato l’invito anche Giorgina Zanette, sei volte campionessa italiana di judo, con all’attivo due argenti e quattro bronzi in campionati mondiali e continentali. L’ultima giornata prevedeva una camminata aperta a tutti, genitori compresi, la tradizionale grigliata, ed una rinfrescata sotto le cascate del torrente.

Quest’anno la società ha scelto di non fare premiazioni speciali, seppur ci sono stati diversi campioni provinciali ed ottimi piazzamenti, ma – ha chiosato il presidente Carlet – «il risultato più grande si è visto proprio nello spirito di gruppo e nella voglia di stare insieme».