Il ritorno di Margherita Granbassi

La campionessa giuliana Margherita Granbassi
La campionessa giuliana Margherita Granbassi

Margherita Granbassi è rientrata dalla porta di servizio dopo uno stop forzato di un paio d’anni dovuto ad un ginocchio bizzoso e l’ha fatto alla grande, con la tempra e la classe della campionessa, nelle file del Circolo Roma, grazie anche a lei promosso in A1.

Un biglietto da visita importante, il suo, in vista degli Assoluti che la sua città, Trieste, sta per ospitare dal 29 maggio al 3 giugno. Una vetrina che vedrà in passerella tutte le star della scherma italiana, da anni ai vertici mondiali, da Montano alla Di Francisca. Una resurrezione, quella della quasi trentaquattrenne atleta giuliana, favorita anche dalle cure del suo nuovo insegnante, il cubano Elvis Gregory, che ha preso il posto di Giulio Tommassini.

A Lucca, dove il suo club ha pure conquistato la coppa Italia, Margherita ha primeggiato senza eccessiva fatica contro avversarie non di primissima fascia ma comunque facenti parte del nucleo di belle speranze della scherma italiana. Nel fioretto sono salite infatti in pedana Eleonora Dini, delle Fiamme Oro, classe ‘97, già campionessa mondiale Cadetti, e Beatrice Monaco, delle Fiamme Gialle, classe ‘92, campionessa europea e del mondo a squadre Under 20, nomi giovani dei quali la Granbassi è stata un po’ la chioccia dall’alto della sua esperienza.

Ma nella sua città Margherita è conscia di trovarsi di fronte a test ben più impegnativi, anche se a sorreggerla sarà il suo pubblico, quello che attende ormai da troppo tempo la sua riproposizione ai livelli che le competono. Non sarà facile salire sul podio e lei lo sa, ma la sua vittoria più grande e significativa l’ha comunque già ottenuta, quella di aver vinto la malasorte. (Edi Fabris)